In Italia quest'anno entrano 150.000 immigrati

Firmato dal premier Berlusconi il decreto flussi che ''taglia'' 20.000 posti rispetto a quelli promessi

05 dicembre 2008

L'Italia apre le porte per 150.000 lavoratori extracomunitari non stagionali: due terzi dei posti sono riservati a colf e badanti. E' quanto prevede il decreto flussi 2008 firmato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Nelle scorse settimane si era parlato di un provvedimento-fotocopia di quello del 2007 (LEGGI), che prevedeva 170.000 ingressi (LEGGI). E' passata, però, tra i ministeri dell'Interno e del Welfare, una linea più rigida, che ha 'tagliato' 20.000 posti rispetto a quelli del decreto del Governo Prodi. Il ministro Roberto Maroni, peraltro, nei giorni scorsi si era anche detto favorevole ad una moratoria di due anni per i flussi migratori, a partire dal 2009.

La parte del leone, considerata - recita il decreto - "l'attuale congiuntura economica e l'esigenza di dare riscontro in via prioritaria ai bisogni delle famiglie", la faranno colf e badanti, che occuperanno 105.400 posti. Nel precedente decreto erano 65.000 i posti riservati a colf e badanti. Gli altri 44.600 ingressi sono riservati ai lavoratori domestici o di altri settori produttivi, provenienti da Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria. Nel dettaglio, si tratta di 4.500 albanesi, 1.000 algerini, 3.000 bengalesi, 8.000 egiziani, 5.000 filippini, 1.000 ghanesi, 4.500 marocchini, 6.500 moldavi, 1.500 nigeriani, 1.000 pakistani, 1.000 senegalesi, 100 somali, 3.500 cingalesi, 4.000 tunisini.

Per i 150.000 nuovi lavoratori stranieri non ci sarà alcuna procedura per la presentazione delle domande. Si pescherà infatti tra coloro che hanno già inoltrato la richiesta per il precedente decreto attraverso la procedura telematica dei 'click day' (oltre 750.000) e che non sono rientrati tra i 170.000. Finora sono 112.000 i nulla osta assegnati. Paletti vengono però imposti ai datori di lavoro stranieri (nel 2007 furono presentate 420.000 domande per colf e badanti, la metà delle quali provenienti da lavoratori stranieri) per evitare regolarizzazioni 'di comodo'. Saranno così prese in considerazione soltanto le domande dei datori stranieri titolari di Carta di soggiorno o che ne hanno fatto richiesta alla data di pubblicazione del decreto. A partire dal prossimo 15 dicembre, entro i successivi 20 giorni, il datore di lavoro straniero dovrà inoltre confermare l'interesse all'assunzione, tramite una pagina web che sarà resa disponibile sul sito internet del Ministero dell'Interno. Per i datori di lavoro italiani vale invece la graduatoria già acquisita per l'ultimo decreto flussi.

Dal Partito democratico e dal mondo delle associazioni sono arrivate critiche al provvedimento del Governo. Gianclaudio Bressa, vice capogruppo del Pd alla Camera, ha giudicato "al di sotto della soglia del buon senso" il decreto del Governo, sostenendo che provvedimenti come questi "costituiscono una diabolica macchina di produzione di irregolari". Anche per Sandro Gozi (Pd), 150.000 nuovi ingressi "sono troppo pochi". Per Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell'Arci, il decreto "non è legittimo", perché è stato varato in assenza del documento di programmazione triennale. L'Adoc, da parte sua, giudica "pochi" i 105 mila posti per colf e badanti, "dato che ci sono oltre un milione di lavoratrici in attesa di sanatoria". [ANSA]

E l'Italia si piazza al 1° posto per immigrati irregolari - Con i suoi 25 mila arrivi o tentativi di attraversamento illegali, da gennaio a settembre, l'Italia si piazza al primo posto della classifica europea per immigrazione irregolare via mare. Sulle coste, e soprattutto a Lampedusa, rispetto allo stesso periodo del 2007 gli arrivi sono incrementati del 107%.
Lo ha affermato il vice direttore di Frontex, l'agenzia europea delle frontiere, Gil Arias, intervenuto a un incontro sull'immigrazione irregolare ieri a Roma.
Arrivano per lo più dalla Nigeria e dall'Eritrea. Questi ultimi da luglio a settembre sono aumentati di dieci volte rispetto ai tre mesi precedenti. Partono principalmente dalla Libia, e secondo l'agenzia Frontex, in futuro la situazione dell'immigrazione irregolare vicino a Lampedusa, Linosa e Malta sarà sempre più "drammatica".
Arias ha fatto notare che gli immigrati irregolari cercano di arrivare in Italia anche attraverso le frontiere aeree: durante un'operazione condotta da Frontex è emerso che i nigeriani e i cinesi cercano di entrare soprattutto attraverso Fiumicino, gli eritrei attraverso Ciampino, i marocchini attraverso Milano e Bologna e i russi attraverso Rimini e Bologna. [Rainews24]

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05 dicembre 2008

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