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In Sicilia a scuola si torna giorno 15

Gli studenti torneranno sui banchi giovedì e da quest'anno potranno studiare anche storia del dialetto siciliano

13 settembre 2011

Gli studenti siciliani, circa 800mila, torneranno sui banchi di scuola giovedì 15 settembre. Da quest'anno insieme a matematica, italiano e geografia potranno cimentarsi anche con la storia del dialetto siciliano. L'insegnamento delle nuove discipline (ci sono anche la storia e la letteratura siciliana) però è facoltativo: in base all'autonomia scolastica ciascun istituto potrà decidere se attivarlo oppure no. Dunque, bisognerà aspettare qualche giorno per capire se la legge approvata lo scorso maggio dall'Assemblea regionale e voluta da Movimento per l'autonomia del governatore Raffaele Lombardo (LEGGI) ha fatto breccia oppure no tra insegnanti e alunni.
"Siamo ancora in una fase di 'colloquio' con le scuole - ha informato l'assessore regionale all'Istruzione, Mario Centorrino - Sto definendo la circolare, spero di poterla inviare quanto prima a tutte le scuole della regione". "L'insegnamento delle nuove materie, tra cui la storia della Sicilia, è rimesso a ciascuna scuola - ha spiegato l'assessore - ed è previsto per quattro ore settimanali, in via integrativa, all'interno di corsi come ad esempio italiano e storia".
Potranno inserire le nuove materie nel loro programma le scuole elementari, medie e superiori dell'isola. "Le scuole non sono obbligate però - ha precisato il capo di gabinetto dell'assessorato Nino Emanuele - Con la circolare, l'assessorato darà un atto di indirizzo, poi saranno gli istituti, se vorranno, a far rientrare nell'ambito del 20% del monte ore disponibile per gli insegnamenti integrativi la storia, la letteratura e il dialetto siciliano".

Al di la dello studio del dialetto, che sicuramente non rientra tra i problemi (tanti) della scuola siciliana, l'avvio dell'anno scolastico si prostetta decisamente in salita, segnato dai tagli operati dal Governo nazionale e dalle conseguenti proteste. Un ritorno segnato da mille difficoltà che vanno dalle carenze di organico a quelle infrastrutturali. Un esempio per tutti arriva da Palermo, dove a fronte di 650mila euro di richieste pervenute al Comune sul fronte di forniture di arredi, soltanto una minima parte potrà essere soddisfatta (LEGGI). Per non parlare degli interventi sui plessi scolastici che al suono della campanella fanno registrare ancora 13 cantieri aperti. Ma non finisce qui, quasi mille bambini di scuola materna rischiano di non potere iniziare le attività per mancanza di personale.

Non è solo Palermo a registrare disagi riguardanti la scarsità di risorse. Catania negli ultimi tre anni ha registrato un calo degli organici di ben 4mila unità. A Siracusa mancano all'appello ben 113 posti di personale docente, a Ragusa sono 533 i posti in meno in organico tra docenti, collaboratori scolastici e personale amministrativo. Per farla breve, anche quest’anno si dovrà fare i conti con i problemi di sempre, magari mai risolti, e con le nuove difficoltà dettate dall'austerity che avrà come conseguenza il sovraffolamento delle classi.
Una crisi che si riflette anche sulle famiglie che dovranno fare i conti con il caro libri. Adiconsum ha denunciato come in più della metà delle classi delle superiori siano stati sforati i tetti previsti. Così non rimarrà che affidarsi ai libri usati in vendita presso librerie specializzate e in convenienti mercatini allestiti in alcuni casi anche all'interno delle strutture scolastiche. Secondo dati di Contribuenti.it a comprare manuali usati sarà uno studente su due facendo balzare la percentuale di coloro che li acquistano dal 36% dello scorso anno al 49% di quest'anno. Iniziative per venire incontro ai genitori anche dai cartolai con pacchetti promozionali ed offerte sul fronte del corredo scolastico (zaini, astucci diari e quaderni); da Federcartolai arriva la formula che al prezzo di venti euro mette a disposizione il corredo base per gli studenti.

[Informazioni tratte da ANSA, GdS.it, Corriere del Mezzogiorno - Italpress]

 

 

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13 settembre 2011
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