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In Sicilia, dall'inizio dell'anno, sono state già 11 le ''morti bianche''

Sindacati e associazioni per incentivare la sicurezza sul posto di lavoro

15 maggio 2008

I lavoratori continuano a morire come mosche... Due le vittime ieri e l'altro ieri: un vigile del fuoco di 44 anni, Pietro Riccobono, è morto cadendo da un balcone, al primo piano della sua abitazione a Bagheria (Pa), mentre stava effettuando alcuni lavori di ristrutturazione, e un operaio edile 62enne, morto a Villabate (Pa), sempre in un incidente sul lavoro.

Ieri mattina intanto, la segreteria regionale della Cgil, Mariella Maggio, ha presieduto una riunione della sua organizzazione per lanciare le iniziative sulla sicurezza sul lavoro. "L'attuazione in Sicilia del patto sulla salute, dando centralità alla prevenzione, è una delle priorità che il governo regionale dovrà affrontare per fare cessare la preoccupante escalation di incidenti mortali sul lavoro".
"Occorrerà procedere al potenziamento dei servizi ispettivi e degli organici delle Asl. Solo in edilizia - ha detto dice Giuseppe Lo Bello, presidente dell'Inail, presente alla riunione della Cgil - nell'isola, si contano già 11 morti dall'inizio dell'anno. I decessi legati al lavoro sono già in tutto, nel 2008, una quarantina, mentre gli incidenti sono aumentati tra il 2006 e 2007 di circa il 3% e si conferma per l'anno in corso il trend di crescita".
"Alla regione
- ha sottolineato Maggio - chiediamo anche di fare una campagna di informazione sull'argomento, cosa che come sindacato intendiamo avviare nelle prossime settimane in tutti i luoghi di lavoro, assieme a Cisl e Uil".
A giugno la Cgil farà partire anche corsi di formazione per i rappresentanti per la sicurezza. 

Ed è stata presentata ieri mattina la Campagna per la sicurezza sul posto di lavoro, "Vietato rischiare la vita sul luogo di lavoro" voluta dall'ANCE di Catania. "L'unico modo per ridurre drasticamente gli incidenti sul lavoro è quello di attuare e far osservare le norme di sicurezza". Così il presidente dell'Ance Ct Andrea Vecchio rivolto ai giornalisti che hanno potuto conoscere la particolare campagna attuata nelle ultime due settimane sia in città che in provincia mediante cartelli e scritte di forte impatto emotivo.
Andrea Vecchio, commentando con amarezza l'ennesima morte bianca avvenuta a Villabate ha osservato che "perdere la vita cadendo da un ponteggio è una cosa che molto difficilmente può verificarsi nei cantieri delle imprese qualificate, regolari e ben organizzate".

L'Ance Ct è particolarmente impegnata sul tema della sicurezza. La nuova campagna, ideata dalla società di comunicazione Mca di Acireale (art director Carmelo Sciuto) ha coinvolto una quindicina di cantieri di imprese associate (da quello per la metropolitana in Corso Sicilia, a quello di Nesima, ai palazzi in ristrutturazione di Via Scammacca e Via Pacini, ai lavori in Via della Concordia, ma anche in Piazza Duomo ad Acireale e ad Aci Catena), nei quali sono comparse sagome a grandezza naturale di operai che cadono dai ponteggi, finte ma realistiche macchie di sangue sui pannelli di progetto accanto alla frase "Vogliamo Sicurezza", e cartelli che sembrano riprodurre le comuni norme di sicurezza e invece le reinterpretano attraverso scritte provocatorie, ad esempio: "Esibire il testamento all'ingresso", "Non passare sotto gli operai che precipitano", accanto a immagini di scarpe, guanti e strumenti insanguinati.

"Con questa iniziativa vogliamo stimolare una maggiore attenzione alla sicurezza non solo presso le stesse imprese edili ma soprattutto in chi affida incarichi a squadre di operai e muratori che per risparmiare lavorano in nero e senza alcuna garanzia: sono quelle le situazioni più a rischio", ha affermato Vecchio.
Accanto a Vecchio, il consigliere Ance e presidente della Scuola Edile ing. Nicola Colombrita che ha aggiunto: "La sicurezza è uno degli aspetti che costano maggiormente alle imprese che vogliono agire nella legalità: chi evade gli obblighi contributivi e non presenta la regolare documentazione di cantiere pratica concorrenza sleale, oltre a mettere in serio pericolo la vita dei lavoratori".
L'Ance, attraverso la Scuola Edile ed il Cpt, che sono Enti Paritetici gestiti insieme con i sindacati, offre ai lavoratori del settore edile la necessaria formazione su primo soccorso e prevenzione incendi, principi generali di sicurezza e particolari corsi obbligatori e gratuiti per i lavoratori destinati ai ponteggi.
A conclusione dell'incontro Andrea Vecchio ha annunciato che le iniziative di Ance Ct per la prevenzione degli  infortuni sul lavoro continueranno coinvolgendo ogni settore della comunicazione.

INFO
ANCE Catania
Viale Vittorio Veneto, 109 - Catania
Tel. 095.7169285 - Fax 095.506480
Email:
info@ancect.it

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15 maggio 2008
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