In Sicilia Trenitalia aumenta le tariffe delle ferrovie per finanziare il ''miglioramento dei servizi''

02 luglio 2007

Trenitalia aumenta le tariffe in Sicilia e utilizzerà i maggiori introiti per finanziare il miglioramento dei servizi. In base all'accordo firmato con la Regione siciliana le tariffe da ieri, primo luglio, hanno subito un incremento medio del 7 % per gli abbonamenti e per i biglietti di corsa semplice, il 4 % per adeguamento all'inflazione e il 3 per cento di aumento vero e proprio ''che - si legge in una nota di Trenitalia - consentirà il miglioramento della quantità e qualità del servizio ferroviario e il rinnovo del parco rotabile nell'isola''.
Rimane invece invariato il prezzo del biglietto integrato 'Metrobus' Trenitalia-Amat di Palermo (1 euro) e viene confermato a cinque euro il prezzo promozionale del biglietto speciale del Trinacria express Palermo-aeroporto di Punta Raisi.

I maggiori introiti derivanti dagli aumenti tariffari, eccedenti l'inflazione, verranno destinati anche all'acquisto di nuovo materiale rotabile e/o alla ristrutturazione del materiale obsoleto e all'aumento dei servizi ferroviari. Dal primo luglio, inoltre, una nuova coppia di treni regionali collega Palermo con Messina e nello stesso tempo i due capoluoghi con le maggiori località della linea costiera tirrenica. Le nuove tratte giornaliere verranno effettuate con i moderni treni Minuetto e, per velocizzarne la marcia, fermano solo nelle stazioni di Termini Imerese, Cefalù, S. Stefano di Camastra, S. Agata Militello, Capo D'Orlando, Patti, Barcellona e Milazzo. Da ieri, dunque, partendo alle 20.35 da Palermo si potrà raggiungere entro mezzanotte la città dello Stretto. Partendo da Messina alle 6.55 si arriverà, senza cambi intermedi, per le 10 a Palermo. I nuovi treni osserveranno i seguenti orari.
Con l'orario che andrà in vigore dal 9 dicembre Trenitalia ha previsto di intensificare il cadenzamento dei treni ''Trinacria express'' Palermo-aeroporto Falcone-Borsellino, effettuando un treno ogni 30 minuti contro gli attuali 60; di rimodulare, di intesa con gli enti locali della provincia di Siracusa, Ragusa e Caltanissetta, l'offerta ferroviaria dell'area con l'obiettivo di intensificare il trasporto ferroviario dei nodi urbani di Siracusa, Ragusa e Gela, rivedendo i collegamenti interpolo Siracusa-Caltanissetta; di introdurre quattro nuovi treni sulla relazione Messina-Patti; di istituire due nuove fermate per il treno regionale 3835 Messina-Palermo.

L'ammodernamento del parco rotabile regionale verrà finanziato con il 50 per cento degli aumenti tariffari, eccedenti il recupero dell'inflazione, quale copertura dell'ammortamento annuale per l'acquisto di nuovi treni. In particolare, Trenitalia ha programmato in Sicilia l'alienazione dei locomotori E 424 ed E 646, da sostituire nel biennio 2007/2008 con 15 dei moderni E 464; l'arrivo di 15 semipilota da accoppiare ai locomotori E 464; l'alienazione delle elettromotrici Ale 841 da sostituire con convogli composti da E 464 con relative semipilota e rimorchiate e delle automotrici Aln 668 e Aln 663 e la sostituzione con Minuetto diesel; la ristrutturazione (climatizzazione ed arredi) delle vetture Mdcv a partire dal 2008; l'assegnazione di 30 nuove vetture a partire dal 2009.

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02 luglio 2007

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