Jazz al Metropolitan 2004/05

Ritorna la stagione del grande Jazz al cine-teatro Metropolitan di Palermo

25 ottobre 2004

Era il 1977 quando a Palermo si apriva il cinema Metropolitan, progettato dall'architetto palermitano Giuseppe Carpentieri.
Dopo alcuni anni di sola programmazione cinematografica, nel 1984 il Metropolitan, per colmare il grande vuoto, esistente allora in città, di teatri e in particolare di spazi dove poter ospitare concerti musicali, il Metropolitan si trasforma in cine-teatro.

Da allora, sul palco del Metropolitan si sono avvicendati grandi artisti nazionali ed internazionali, dando vita a concerti memorabili.
Dizzy Gillespie, John Coltrane, Chic Corea, Gil Evans, Chaka Khan, Natalie Cole, Michel Petrucciani, Dee Dee Bridgewater, Dionne Warwick, Roger Taylor, Loggins & Messina, John McLaughlin, Al Di Meola, Paco De Lucia, Steve Hackett, i Momix, la compagnia di Philippe Genty, Antonio Marquez, la grande cantante di fado portoghese Argentina Santos, Hanna Schygulla, Dario Fo, Gianni Morandi, Pino Daniele, Riccardo Cocciante, Paolo Conte, Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Giorgia, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Fabio Concato, Patty Pravo, i Nomadi, gli Stadio, Raf, Mango, Irene Grandi, Ron, Eugenio Bennato, Enzo Jannacci, P, Vinicio Capossela, Nicola Piovani, Noa, Sergio Cammariere. Tutti questi artisti e tanti altri ancora si sono esibiti al cine-teatro Metropolitan

Dal 2002 il Metropolitan presenta con successo i propri cartelloni teatrali e musicali, proponendo al pubblico palermitano un certo tipo di teatro difficilmente proposto prima in città, meritandosi ancora di più la nomea di spazio irrinunciabile di cultura.
E come ogni anno anche la stagione musicale 2004/05 ospiterà grandi nomi del Jazz che animeranno una serie di eventi imperdibili per gli amanti del genere

Di seguito il calendario dei concerti di "Jazz al Metropolitan 2004/05"

29 ottobre 2004

Avishai Cohen Quartet
Avishai Cohen, basso - Sam Bar-Sheshet, piano e tastiere - Mark Giuliana, batteria - Yosvany Terry Cabrera, sax, chekerè
  
Eletto nel 2001 miglior bassista dell'anno ed incluso dal Bass Player Magazine tra i 100 bassisti che hanno influenzato la scena musicale del XX secolo, Avishai Cohen, è nato in Israele nel 1970. Qui studia con Steve Horesnstein e Michael Klinghoffer presso la Music and Arts Academy di Gerusalemme. A quattordici anni si trasferisce a New York dove frequenta la New School con Brad Mehldau e Adam Cruz. Collabora con Joshua Redman, Roy Hargroove, Danilo Perez e con gli Origin di Chick Corea. Da qualche anno è al fianco di Corea nel suo trio insieme a Jeff Ballard. La sua ricerca è tutta tesa alla fusione nel jazz dei ritmi latini e della tradizione ebraica. Ha all'attivo numerose incisioni da leader tra cui ricordiamo: Adama (1998), Devotion (1999), Colors (2000), Unity (2001) inciso con la International Vamp Band, di cui è leader   
(€ 18 + € 3 diritti di prevendita)

22 novembre 2004

Mike Stern Band feat. Richard Bona & Dennis Chambers
Mike Stern, chitarra - Bob Franceschini, sax - Richard Bona, basso el., voce - Dennis Chambers, batteria
Musicista eccelso, con uno stile sempre a cavallo fra il jazz ed il rock. Grande jazzista, Mike Stern è cresciuto musicalmente alla corte del grande Miles Davis all'inizio degli anni 80, dopo avere militato anche nei "Blood, Sweet and Tears" negli anni 70. Jazzista puro, grande improvvisatore, ha saputo portare all'interno del jazz delle sonorità tipicamente legate al rock. E' famoso in tutto il mondo per le sue improvvisazioni lancinanti, eseguite con suono distorto, ed insieme per alcune delle più belle ballads mai scritte, eseguite con un tocco ed una maestria insuperabili. Ha lavorato con alcuni dei migliori jazzisti americani (Jaco Pastorius, Jeff Andrews, Dave Weckl, Jack de Johnette, Danny Gottlieb, Gil Goldstein, Bill Frisell, Pat Martino e John Scofield) e con i migliori sassofonisti di questo decennio (Michael Brecker, David Sanborn, Bob Berg, Bob Sheppard, Bob Malach).
Mike Stern ha dimostrato, nella sua lunga carriera, di essere un innovatore oltre che un musicista apprezzato dai colleghi e dai fan. Come ha affermato Guitar World: "Uno dei veri grandi chitarristi della sua generazione".
(€ 20 + €3 diritti di prevendita)

19 gennaio 2005

Solis String Quartet
Luigi De Maio, violino - Vincenzo Di Donna, violino - Antonio Di Francia, violoncello - Gerardo Morrone, viola  
(€ 20 + €3 diritti di prevendita)

14 febbraio 2005

Salvatore Bonafede "Journey to Donnafugata"
Salvatore Bonafede, piano - Enrico Rava, tromba - Nguyen Le, chitarra - Rosario Bonaccorso, c/basso - Fabrizio Sferra, batteria
Raccontare la sicilia, lasciarne percepire gli odori, i sapori, le atmosfere attraverso la musica. Unire passato e presente è possibile in una sorta di dimensione metastorica che pervade l'isola perché, come si legge nel romanzo, "se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi". Il gattopardo diventa allora crocevia di strade che dall'800 portano ad oggi, da Tomasi di Lampedusa a Luchino Visconti, da Nino Rota (milanese che sceglie di vivere al sud) a una Sicilia che da centro del mediterraneo tende a divenire centro del mondo. Del mio mondo. Cercando di coniugare la colonna sonora del film con il mio linguaggio musicale non ho esitato ad affittare uno studio adiacente a Villa Boscogrande, una delle location dove si girò il Gattopardo, in cerca di ispirazione. Il lavoro - svolto sulla base dell'osservazione, del mito, della storia - rispetta i temi originali e rispecchia, attraverso gli arrangiamenti e le mie due composizioni, la complessità  e contraddittorietà dell'Isola dovuta alla stratificazione di culture, modelli, visioni del mondo. Gli accordi iniziali sospesi e surreali suggeriscono con le loro durate irregolari i tre angoli dell'isola ed introducono la suite.
(€ 20 + € 3 diritti di prevendita)

24 febbraio 2005

Three Guitars
John Abercrombie, chitarra - Larry Coryell, chitarra - Badi Assad, chitarra
I duetti chitarristici sono da sempre presenti sulla scena sia discografica che concertistica; meno frequenti sono i raggruppamenti di tre chitarre o più, nonostante qualche notevole eccezione come il supertrio McLaughlin/Di Meola/De Lucia. Spicca dunque nel panorama attuale questo progetto che vede riuniti i due veterani John Abercrombie e Larry Coryell, entrambi avvezzi a duettare con altri chitarristi, insieme alla ben più giovane Badi Assad. Il repertorio è composto esclusivamente di brani originali, equamente ripartiti tra i tre chitarristi, che si pongono con umiltà al servizio l'uno degli altri, evitando i confronti basati sulla pura esibizione di virtuosismi (un pericolo sempre in agguato per questo tipo di riunioni), in favore della miglior qualità musicale.
Spicca il contributo fornito da Badi Assad, alla prima esperienza in compagnia di musicisti jazz; la brasiliana è il vero perno del trio, con la esuberanza e il calore tipici della sua terra. Il suo apporto non si limita alla chitarra, ma comprende anche voce, kalimba, e accompagnamento di percussione realizzata col corpo e la bocca.
(€ 20 + € 3 diritti di prevendita)

23 marzo 2005

Joe Zawinul & The Zawinul Syndicate
Joe Zawinul, tastiere, voce - Jorge Bezerra, percussioni - Amit Chatterjee, chitarra, voce - Linley Marthe, basso el., voce - Nathaniel Townsley, batteria - Sabine Kabongo, voce
(€ 25 + € 3 diritti di prevendita)

11 aprile 2005

Uri Caine Trio
Uri Caine, piano - Drew Gress, c/basso - Ben Perowsky, batteria
(€ 18 + € 3 diritti di prevendita)

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25 ottobre 2004

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