Kamarina rischia di scomparire

L'erosione costiera sta inghiottendo uno dei siti archeologici più interessanti della Sicilia

30 novembre 2010

Il crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei ha aperto uno squarcio anche sullo stato di degrado del patrimonio artistico italiano. Il nuovo numero di ASud'Europa, il periodico online del Centro Pio La Torre, contiene un reportage sui beni "a rischio". Dal crollo del portale del santuario di Gela ai recenti sequestri a Palermo della chiesa della Gancia e delle statue del complesso monumentale "Teatro Marmoreo di Re Filippo V di Spagna".
La situazione più grave, sostiene il reportage pubblicato dal sito, è però quella di Kamarina, in provincia di Ragusa. L'antichissima colonia greca risalente a 2.600 anni fa, è minacciata da una forte erosione costiera. Nel giro di poco più di un anno le onde hanno inghiottito decine di metri di costa e di reperti archeologici. La causa, secondo le associazioni ambientaliste, risiedono principalmente nel prolungamento di un molo nel vicino porto di Scoglitti.
E continua l'odissea dell'opera di restauro della Villa romana del Casale, il sito archeologico siciliano più visitato dopo la Valle dei Templi di Agrigento che tra continui ritardi, rimandi, proroghe da sette anni aspetta il definitivo restauro.

Intanto, ritornando a Pompei, diventato simbolo dell'incuria nazionale e del disinteresse politico nei confronti dell'arte e della cultura, un nuovo crollo ha interessato il sito campano: a cedere questa volta è stato il muro perimetrale della "Casa del moralista" chiusa al pubblico da sempre e situata a 20 metri dall'edificio crollato circa un mese fa su Via dell'Abbondanza. Il crollo riguarda un muro di fondo della casa che faceva da contenimento al peristilio, al giardino della domus. Sono caduti sei/sette metri di materiale "incerto", fortunatamente di scarso valore, formato solo da tufo e calcare.

- A Santa Croce Camerina un appuntamento con la storia (Guidasicilia.it)

- La Sicilia artistica e monumentale si sta sgretolando (Guidasicilia.it, 29/11/10)

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

30 novembre 2010

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia