Km3Net, il super telescopio siciliano

Alto come due torri Eiffel, il telescopio sottomarino sarà costruito al largo delle coste ragusane e costerà e 250 milioni di euro

28 marzo 2012

Un super telescopio sottomarino in Sicilia. E' partita la fase organizzativa per la costruzione del Km3Net al largo delle coste di Portopalo di Capo Passero, nel Ragusano. A comunicarlo nei giorni scorsi durante un incontro con più di 1.000 studenti è stato Emilio Migneco, dei Laboratori del Sud dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e coordinatore del progetto europeo per la realizzazione del telescopio sottomarino. "Per finire il progetto, costato tra i 220 e i 250 milioni di euro, ci vorranno 4-5 anni", ha detto Migneco nel corso del convegno dal titolo "Gli esploratori dell'invisibile", al quale hanno preso parte anche i fisici italiani che lavorano all'acceleratore LHC di Ginevra e che studiano le collisioni tra i fasci di protoni.
In mare, al largo di Portopalo, è stata già posizionata una torre alta 600 metri ancorata a 2.000 metri di profondità che rappresenta il primo passo verso la costruzione del telescopio europeo Km3, destinato a essere installato nel Mediterraneo per osservare le particelle più sfuggenti dell'universo, i neutrini, e che sarà puntato sul centro della Via Lattea.

"Intanto - ha aggiunto Migneco - abbiamo già posizionato un pezzo rilevante del telescopio e sul molo e abbiamo già realizzato un laboratorio. E' stato inoltre installato un cavo sottomarino che arriva fino a 100 chilometri al largo che è stato posizionato a più di 3.000 metri di profondità e che trasporta le fibre ottiche e la potenza necessaria per alimentarlo e man mano vi saranno installati i componenti del rivelatore".
La posa della torre rappresenta anche la seconda fase del progetto "Nemo", l'osservatorio sottomarino per i neutrini dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Obiettivo di Nemo, al quale partecipano circa 80 ricercatori italiani, è infatti progettare, realizzare e validare i prototipi dei componenti chiave del progetto internazionale per il telescopio sottomarino Km3, ossia Chilometro cubo.
L'installazione della torre, alta due volte la torre Eiffel, è la prova generale in vista della posa di un'altra torre, che secondo il progetto dovrebbe essere collocata alla profondità di 3.500 metri al largo di Capo Passero e che dovrebbe costituire una delle strutture del telescopio KM3. Quest'ultimo inoltre permetterà l'installazione a profondità abissali di stazioni di "early warning" per il monitoraggio di tsunami e di stazioni per il monitoraggio sismico. [Informazioni tratte da ANSA, Lasiciliaweb.it]

 

 

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28 marzo 2012

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