L'Airbus fuori pista a Palermo forse per una lite tra piloti...

La compagnia ha sempre sostenuto che a provocare l'incidente era stato il vento, ma ora spunta l'ipotesi dell'errore umano

17 novembre 2010

Il diverbio nella cabina di pilotaggio, con il comandante che riprende il primo ufficiale. E l'angolo di discesa del velivolo che secondo la strumentazione di bordo e gli strumenti di terra risultò essere troppo basso. Sono questi i nuovi elementi emersi dall'esame della scatola nera dell'airbus A319 della Wind Jet, in volo da Roma a Palermo lo scorso 24 settembre, e che rischiò di finire in mare durante le fasi di atterraggio al "Falcone-Borsellino" (LEGGI).
La compagnia e i piloti hanno sempre sostenuto che responsabile dell'incidente era stato l'insidioso fenomeno del wind shear, l'improvviso cambiamento, in intensità e direzione, del vento. Ma adesso, nel corso dell'inchiesta, coordindata dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e dai sostituti Carlo Lenzi e Gaetano Paci, che hanno sentito i due piloti e otto passeggeri, viene fuori anche l'ipotesi dell'errore umano. A sostenere questa ricostruzione la registrazione del diverbio tra il capitano e il primo ufficiale. Emergono frasi che fanno pensare a una lite e a una manovra sbagliata: "Che c.... fai!". Ma soprattutto l'anomalia relativa proprio all'angolo di discesa troppo basso, con effetti possibili sull'assetto del velivolo nelle fasi d'atterraggio. I due hanno però detto che la circostanza non avrebbe interferito in alcun modo, insistendo sul wind shear. [Repubblica/Palermo.it]

- L'incidente all'aeroporto di Palermo e quel radar meteo mai installato (Guidasicilia.it, 30/09/10)

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

17 novembre 2010

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia