L'area archeologica di Solunto è di nuovo fruibile

Una frana, quattro mesi fa, aveva interdetto l'accesso alla piccola "Pompei" di Santa Flavia

10 aprile 2019
L'area archeologica di Solunto è di nuovo fruibile

La piccola "Pompei" di Santa Flavia, Solunto, è stata riaperta al pubblico. A quattro mesi dalla frana che ha colpito l'accesso all'area archeologica regionale, gestita dal Polo di Palermo, impedendone la fruizione per ragioni di sicurezza, da sabato scorso i visitatori potranno ammirare i resti dell'antica città ellenistico-romana affacciata sul mare.

L'accesso sarà possibile tutti i giorni feriali dalle 9 alle 19, mentre la domenica fino alle 14.

Alcuni resti della cittadella di Solunto

La Soprintendenza di Palermo ha ripreso così un percorso volto alla valorizzazione del Parco archeologico di Solunto interrotto per il dissesto della parete rocciosa che sovrasta la via di ingresso al sito e che ha comportato ritardi nell'avvio dell'opera di tutela dell'area considerata tra le più importanti del territorio archeologico palermitano.

Ricostruzione della cittadina ellenistico-romana di Solunto

In programma alcune operazioni di restauro e di miglioramento del sito con pannelli didattici, infrastrutture e lavori finanziati con i fondi europei. [Articolo di Isabella Di Bartolo - Repubblica/Palermo.it]

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10 aprile 2019

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