L'arte contemporanea debutta nel parco archeologico di Naxos

Nel'area archeologica la mostra di Giuseppe Agnello "Arcadio / Terre in moto"

29 agosto 2018
L'arte contemporanea debutta nel parco archeologico di Naxos

Giuseppe Agnello vicino ad una sua opera in mostra "Terre in moto - Composizione 7"

L'area archeologica di Naxos abbraccia l'arte contemporanea in un dialogo costante tra uomo e natura, scultura e paesaggio, presente e passato. Fino al 28 novembre il Parco archeologico di Naxos ospiterà la mostra di Giuseppe Agnello "Arcadio / Terre in moto".

Quindici installazioni che ricreano figure umane e vegetazione riuscendo a cristallizzare in ogni opera il trauma del momento in cui gli esuli incontrano per la prima volta nel 734 a. c. la terra di Naxos.

"Icaro" di Giuseppe Agnello in mostra al Parco Archeologico di Naxos

L'esposizione - curata da Alessandro Pinto e promossa dall'Assessorato regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, dal Parco Archeologico Naxos-Taormina e da Civita Sicilia - vuole raccontare a quasi tremila anni di distanza questo punto di cesura nella storia: quando la cultura greca arcaica si incontra e scontra con un'altra civiltà.

"Arcadio / Terre in moto", la mostra di Giuseppe Agnello nel Parco Archeologico Naxos-Taormina

"L'arte contemporanea sta entrando prepotentemente nei musei e nelle aree archeologiche monumentali - afferma l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana Sebastiano Tusa - È un modo per attrarre il pubblico e arricchire l'esperienza dei visitatori. Inoltre, il confronto tra antico e moderno può essere utile per una migliore valorizzazione e comprensione del manufatto antico".

"Arcadio / Terre in moto", la mostra di Giuseppe Agnello nel Parco Archeologico Naxos-Taormina

"La prima mostra di scultura contemporanea al Parco archeologico di Naxos - spiega il direttore Vera Greco - vuole avvicinare l'uomo contemporaneo alla memoria del suo passato. E per farlo abbiamo scelto un artista che utilizza un linguaggio semplice come può essere quello figurativo, ma intriso di significati profondi ed archetipi che inducono a molteplici riflessioni sull'uomo e sul suo eterno peregrinare a partire dalle migrazioni dei popoli greci che hanno dato il via a Naxos e a Taormina. Un percorso espositivo scandito da quindici installazioni site-specific, pensate e realizzate per essere esposte al Parco archeologico di Naxos".

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29 agosto 2018

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