L'Assemblea regionale siciliana ha approvato il ddl che autorizza l'esercizio provvisorio per tre mesi

30 dicembre 2010

L'Assemblea Regionale Siciliana ieri ha approvato il ddl che autorizza l'esercizio provvisorio fino al 31 marzo 2011: 42 i voti a favore, 19 i contrari, 3 gli astenuti. È stato inoltre approvato, all'unanimità, il ddl che proroga di un anno i contratti di circa 2.500 persone impegnate nei Consorzi di bonifica.
La prossima seduta si terrà mercoledì 12 gennaio alle 16. All'ordine del giorno interrogazioni e interpellanze della rubrica Agricoltura.

La seduta di ieri, l'ultima del 2010 per il Parlamento regionale, è stata segnata da un acceso scontro fra la maggioranza che ha sostenuto la proposta del governo (esercizio per tre mesi, fino a marzo) e l'opposizione che chiedeva che la durata si limitasse ad un mese.
Da Michele Cimino (Fds) è arrivato un tentativo di mediazione, con un emendamento che prevedeva di limitare l'esercizio provvisorio a due mesi, fino a febbraio, ma l'aula ha respinto la proposta con 40 voti contrari e 6 favorevoli.
Fino all'inizio della seduta c'era incertezza sull'atteggiamento che avrebbe tenuto l'Udc, che nella scorsa seduta era su posizioni analoghe a quelle dell'opposizione, almeno sulla durata dell'esercizio provvisorio. Ma la scelta di ritirare ogni deroga dal ddl (inizialmente previste in particolare per le spese della formazione professionale) ha disteso il clima nella maggioranza che, alla fine, ha ampiamente superato la prova del voto.
"All'indomani dell'Epifania, sediamoci in commissione e iniziamo a lavorare al bilancio", ha detto Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana, dopo il voto. "Adesso - ha aggiunto - abbiamo tre mesi per fare bene i conti, anche in relazione alle notizie che arriveranno da Roma, ad iniziare dai Fondi Fas". In relazione all'acceso dibattito d'aula, Lombardo ha detto: "L'esercizio provvisorio è stato impropriamente caricato di valori politici. Abbiamo fatto una proposta, che è stata approvata dall'aula: non credo abbia vinto il governo, semmai ha vinto l'Assemblea".
Il clima politico resta però arroventato. In una lettera al presidente dell'Assemblea, Francesco Cascio, il governatore chiede di rinunciare a parte dei fondi che la Regione versa al Parlamento, tagliando sulle spese. Un invito rispedito al mittente da Cascio, secondo cui se Lombardo "vuole ridurre le spese cominci con accettare la riduzione dei deputati, bocciata anche dal suo Mpa".

Le polemiche tra maggioranza e opposizione - Contro il ricorso all'esercizio provvisorio il Pdl che ha affidato al deputato Salvino Caputo il suo commento: "Tre mesi di esercizio provvisorio e di spesa in dodicesimi determineranno un danno economico e imprenditoriale per la Sicilia". "In questo modo - ha aggiunto - nessuna iniziativa economica o di sviluppo imprenditoriale potrà essere attivata in Sicilia per i prossimi tre mesi".
A difesa del governo si schierano, invece, Pd e Fli- Sicilia. "Hanno voluto trasformare l'esercizio provvisorio in un terreno di conflitto politico: il risultato è che sono emersi tutti i limiti della minoranza. L'esercizio provvisorio dovrebbe essere un passaggio tecnico, ma in quest'aula troppo spesso si preferisce urlare invece di parlare", ha commentato Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all'Ars. Mentre secondo Fli: "il ricorso all'esercizio provvisorio non é mai auspicabile, ma è stato necessario a causa dell'emergenza in cui versano i conti della Regione e per garantire il pagamento delle spese di funzionamento, in particolar modo gli stipendi dei dipendenti". "Insieme alla giunta - hanno spiegato i Finiani - siamo al lavoro per dare vita a un bilancio e ad una finanziaria di qualità e concertata con le parti sociali e le categorie produttive".

[Informazioni tratte da Lasiciliaweb.it, Ansa]

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30 dicembre 2010

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