L'assessore Borsellino bacchetta l'Asp di Siracusa

"Siano tenute in debito conto le insopprimibili esigenze ispettive dei deputati regionali"

25 novembre 2013

Recentemente l'Asp di Siracusa aveva annunciato con una missiva che, per non "intralciare le attività istituzionali ed il buon andamento della pubblica amministrazione", non avrebbe più concesso risposte a Stefano Zito, vicepresidente M5S della commissione Sanità dall'Ars, "colpevole" di richiedere questi in maniera "incessante, sistematica e senza precedenti".
"Prendo la lettera - aveva commentato Zito - come un elogio alla mia attività. Evidentemente stiamo cercando di fare luce laddove nessuno ha mai messo il naso. Non vorremmo avere toccato qualche nervo scoperto. Di certo le motivazioni addotte dall'azienda non ci convincono e, anzi, ci stimolano ad andare avanti per la nostra strada con rinnovati vigore e determinazione". (LEGGI)

Adesso, però, sulla vicenda è intervenuto l'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, che con una nota inviata all'Azienda sanitaria provinciale invita "la signoria vostra ad assumere le più opportune iniziative affinché siano tenute in debito conto le insopprimibili esigenze ispettive dei deputati regionali, che sono garantite a livello di legislazione costituzionale ordinaria".
A sollecitare l'azione dell'assessore è stato il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, che ha inviato a Borsellino una lettera di otto pagine, nella quale ha smontato, pezzo per pezzo, tutte le contestazioni fatte dai vertici dell'Asp a Zito.
"Mi preme ringraziare il presidente Ardizzone e l'assessore Borsellino - ha detto Zito - per la tempestiva azione di tutela avviata nei nostri confronti. L'assessore conferma che quello che affermavamo: le nostre richieste sono state sempre fatte nel più completo rispetto delle regole".

Tra le altre cose Zito aveva richiesto informazioni sulla dotazione dei vari ospedali (comprensiva dei nominativi dei dirigenti) sulle tabelle Drg del settore pubblico e privato, sugli atti di nomina (soprattutto dei primari facenti funzione), di assunzione e di spostamento di personale da un reparto all'altro o da un reparto agli uffici, sulle attrezzature non funzionanti e inutilizzate (cosa in qualche modo collegata all'esistenza di lunghe liste di attesa), sulla frequenza di utilizzo di tac, risonanze magnetiche. Notizie erano state chieste dal deputato anche sui codici 048 (neoplasie) attivi in provincia di Siracusa dal 1990 al 2012.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

25 novembre 2013

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia