Crea gratis la tua vetrina su Guidasicilia

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

La Costituzione italiana in arabo

L'iniziativa della Caritas di Agrigento per favorire l'integrazione dei migranti

03 maggio 2008

Sarà un volume pratico e di rapida consultazione in due lingue: italiano e arabo. Ma non è un volume qualsiasi però, ma la Costituzione italiana.
E' questa l'iniziativa della Caritas diocesana di Agrigento, in collaborazione con l'Associazione "San Giuseppe Maria Tomasi", che ha l'obiettivo di facilitare l'integrazione degli immigrati.
Il testo, che contiene gli articoli della Costituzione trascritti in arabo e in italiano, verrà presentato nel corso di una conferenza stampa martedì 6 maggio nella sede Caritas della città siciliana. Si tratta di un libretto di rapida consultazione prodotto in oltre duemila copie, stampate e distribuite anche alle scuole, agli uffici e agli enti che ne faranno richiesta.
L'introduzione del volume contiene un messaggio dell'arcivescovo Carmelo Ferraro, una riflessione del direttore della Caritas Italiana e nuovo arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, e un intervento del direttore e del vice direttore della Caritas Diocesana, don Vito Scilabra e Franca Rita Battaglia.
"Gli immigrati sono i benvenuti nel nostro Paese - dice don Vito Scilabra - ma hanno il dovere di rispettare le leggi italiane. Così abbiamo elaborato la traduzione della nostra Costituzione per agevolare la conoscenza delle normative, che regolano la vita civile in Italia, ai numerosi migranti presenti nel territorio agrigentino".

 

 

 

 

 

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

03 maggio 2008
Caricamento commenti in corso...

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE