La meravigliosa Adorazione dei pastori di Pieter Paul Rubens

La Salemi di Sgarbi chiude il 2008 con una splendida mostra, inizio di una nuova stagione culturale

31 dicembre 2008

Si inaugura oggi pomeriggio a Salemi, nel Museo Civico annesso al Collegio dei Gesuiti (in via D'Aguirre, nel cuore del centro storico) l'esposizione al pubblico de "L'adorazione dei pastori", il celebre dipinto di Pieter Paul Rubens.

Il dipinto si potrà ammirare anche durante la Notte di Capodanno, fino alle 5 del mattino. L'ingresso è gratuito. L'esposizione della tela del pittore fiammingo continuerà fino al 18 gennaio 2009.
Dal 24 gennaio al 10 marzo il dipinto sarà invece esposto a Messina, al Museo Regionale, per un confronto diretto con "L'adorazione dei pastori" realizzata invece da Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

«C'è un curioso richiamo di numeri - spiega Vittorio Sgarbi - che accomuna Salemi, Messina, Rubens e Caravaggio, e che si riallaccia idealmente al "Progetto Terre m otto" di Oliviero Toscani. Nel 1608 Rubens realizza il dipinto "L'Adorazione dei pastori", viene in Italia a Roma sperando di incontrare Caravaggio che invece si trovava a Messina. A Messina nel 1908 c'è il maremoto. Nel 1968 c'è il terremoto a Salemi e in tutta la Valle del Belice. L'otto è dunque il numero chiave. A quattrocento anni di distanza, attraverso le opere nelle quali vive lo spirito degli artisti, Caravaggio e Rubens si incontreranno a Messina, cent'anni dopo il terremoto che, all'alba del 28 dicembre 1908, sconvolse la città. E minacciò di cancellare anche l'opera di Caravaggio che Rubens avrebbe voluto vedere. L'Adorazione dei pastori, appunto, dipinta per l'altar maggiore di Santa Maria la Concezione in contrada della Verza».

«Quello tra Rubens e Caravaggio
 - aggiunge Sgarbi - è il primo di una serie di "confronti-sfide" che proporremo nel corso del 2009. A Mazara del Vallo quello, originale, tra il Satiro Danzante, del V° secolo A.C, la prima figura che si muove nello spazio, e le "Forme uniche della continuità dello spazio" di Umberto Boccioni, una scultura del 1913 custodita a Milano: due opere a confronto, entrambi sono simili per dimensione e tecnica. Proseguiremo con il confronto tra Antonello da Messina e Giovanni Bellini, senza fare due mostre ma con soli due quadri: una "annunciazione" di Antonello con una di Bellini, una "Madonna" di Bellini con una di Antonello. Un confronto in cui uno vede l'altro. Più che confronti, sfide».

Nel corso della Conferenza Stampa, che si è tenuta ieri mattina a Palermo, nella sede dell'Assessorato regionale ai Beni Culturali, alla presenza dell'assessore regionale Antonello Antinoro, Vittorio Sgarbi ha anche annunciato l'idea di un "marchio" legato a Rubens. Rivelando di avere ideato assieme a Fulvio Pierangelini, il celebre chef che lo stesso Sgarbi ha nominato nella giunta di Salemi "Assessore alle mani in pasta", un "vino caldo", chiamato per l'appunto "Vino Rubens". «Seguiremo - ha spiegato Sgarbi - quello che fece Arrigo Cipriani durante le prime grandi mostre di Venezia quando diede il nome dei pittori in mostra ad una bevanda o a un cibo. Nacque così nel 1949 il "Bellini", un cocktail di pesca. E poi il meno fortunato "Tiziano". Un'idea che ha funzionato. Il 90% degli italiani, per esempio, sanno che il Carpaccio è un piatto di carne cruda ma ignorano che proprio Vittore Carpaccio è stato un grandissimo pittore veneziano del rinascimento italiano. Ho dunque pensato che ad un nome così bello quale Rubens - un nome da ubriacone e scopatore - può associarsi l'idea di un vino caldo. Già immagino i clienti delle enoteche salemitane che chiedono: ''Mi dia un Rubens''».
Vittorio Sgarbi ha annunciato peraltro che a Salemi nel 2009 sarà allestita una mostra di disegni, inediti, di Modigliani e di altri artisti del '900 messi a disposizione da un noto collezionista milanese.

INFO
Orari di apertura del Museo Civico di Salemi: 31 dicembre - 1 gennaio: dalle ore 17,00 alle ore 5. Dal 1 gennaio: da martedì a venerdì 10.00-13.00/16.00-18.00, sabato, domenica e festivi 9.00-13.00/15.00-19.00

- Rubens e Caravaggio in Sicilia di Vittorio Sgarbi

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31 dicembre 2008

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