La piscina abusiva di Luca Barbareschi

Il politico attore indagato per abuso edilizio a Filicudi: avrebbe fatto costruire la struttura in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico

01 luglio 2011

L'attore Luca Barbareschi, deputato ex Fli e ora nel gruppo misto, dice di "non aver ricevuto nessuna notifica" e di aver chiarito tutto con la sovrintendenza di Messina, ma il suo nome risulta iscritto nel registro degli indagati della procura di Barcellona Pozzo di Gotto, dove il pm Giorgio Nicola conduce l'indagine per un episodio di abusivismo edilizio che avrebbe commesso Barbareschi a Filicudi, nelle Eolie, fino al 5 agosto dello scorso anno. Il politicattore avrebbe realizzato nella sua villa (200 metri quadri in una delle zone più panoramiche dell'isola) una piscina, contravvenendo alle norme edilizie, in un un'area sismica e sottoposta a vincolo paesaggistico.
Nelle scorse settimane, dopo che Barbareschi aveva presentato un'istanza (il cosiddetto articolo 13), la soprintendenza di Messina aveva definito la piscina compatibile con il paesaggio, anche se l'ultima parola sarebbe comunque spettata al Comune di Lipari.
La vicenda che riguarda Barbareschi venne fuori lo scorso agosto nell'isoletta di 250 abitanti, soggetta a rigidi vincoli urbanistici, gli stessi che hanno recentemente permesso alla soprintendenza di bocciare il progetto di una piscina presentato da un'isolana. Già lo scorso anno Barbareschi spiegò che la piscina di circa 6 metri per 3 era stata realizzata nello stesso posto dove si trovava, sin dal 1964, una cisterna d'acqua.
Dopo la denuncia da parte dei carabinieri - che fecero un sopralluogo nella villa insieme ai tecnici comunali, trovando anche variazioni nella planimetria della costruzione e l'allargamento di un vano - vi fu pure una ordinanza di demolizione da parte del Tar, che stabilì in 90 giorni il tempo utile per il ripristino dei luoghi. Barbareschi presentò istanza alla soprintendenza, accolta positivamente; ma tutto questo non ha fermato l'indagine della procura.

"La notizia fa come al solito un gran polverone inutilmente e non capisco coma sia arrivato tutto agli organi di stampa prima di esserne io informato, non essendomi giunta nessun tipo di notifica", ha commenta Barbareschi. "L'istanza che ho presentato alla sovrintendenza di Messina - continua Barbareschi - è stata accolta, in quanto è stato stabilito che non c'é stato nessun abuso edilizio. Ritengo vergognoso questo continuo tornare su una questione prima ancora che lo stesso magistrato inquirente tragga le conseguenze e decisioni; invece gli organi di stampa si sostituiscono ai tribunali amplificando notizie e situazioni prima ancora che la magistratura si esprima".

[Informazioni tratte da ANSA, Lasiciliaweb.it, GdS.it]

 

 

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01 luglio 2011

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