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La ricetta: l'Anatra all'aretina e Giorgio Vasari

25 novembre 2005

Sono numerose le carni che vengono servite nel celebre dipinto ''le nozze di Ester ed Assuero”, realizzato dal Vasari. E' per questo motivo che vogliamo consigliarvi una golosa ricetta tipica di questa terra di Toscana.

Preparazione: Spennate, svuotate e fiammeggiate un'anatra. Eliminate la testa, la punta delle ali, le zampe, le ghiandole sulla coda. Lavatela, asciugatela e tagliatela a quarti o a ottavi. Mettete da parte il fegato. In un tegame fate rosolare nell'olio, un trito di cipolla, carota, sedano e salvia con prosciutto o pancetta a quadratini. Appena gli odori appassiscono, unite i pezzi d'anatra, salate, pepate, profumate con noce moscata e fateli cuocere per un po'. Bagnate con un bicchiere di vino e quando sarà ritirato eliminate tutto il grasso in eccesso prodotto dalla pelle dell'anatra. Infine aggiungete dei pomodori maturi e proseguite nella cottura. Se dovesse occorrere bagnate con un po' di brodo. Poco prima di togliere dal fuoco la pietanza, unite il fegato dell'anatra tritato.
Questo celebre e squisito piatto è la base per preparare anche le ''pappardelle sull'anatra''. Un tempo, si usava condire la pasta con il gustoso sugo e per secondo si mangiava l'anatra.
(P.S. nella ricetta dell'epoca del Vasari ancora non c'era la presenza del pomodoro, aggiunto in seguito dai buongustai per esaltare la pietanza).

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25 novembre 2005
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