La Siciliana di A

Mi porti una sconfitta a Firenze... (Fiorentina - Palermo 4-3)

12 gennaio 2015

Vista dal tifoso...
Buongiorno a tutti.
Al contrario di come recitava la canzone "mi porti un bacione a Firenze...", il Palermo ha trovato la sconfitta dopo nove risultati utili consecutivi e lo ha fatto con una prestazione molto in ombra, non ci si inganni, infatti, con il risultato perché la Fiorentina ha dominato la partita sin dal primo minuto e non basta dire che mancava Dybala a giustificare la sconfitta, maturata nel predominio viola del centrocampo, nell'intensità che hanno messo in campo i giocatori di Montella e nella voglia di vincere la partita.
Un gol, una traversa, un palo questo nel primo tempo.
Poi il secondo gol viola. Ed ecco che i regali di Babbo Natale di Firenze si materializzano e un doppio Robin Quaison in due minuti dà l'impressione di raddrizzare la partita. Ma gli dei del pallone portano tutto nei binari della verità e, prima Quadaro poi Joaquim, riportano in avanti i viola che chiudono con un rigore di Belotti sul 4-3.
Ora davanti al Palermo un altro grande ostacolo: la Roma al Barbera.
E sarà spettacolo.
Buon calcio a tutti.
[A.G.]

FIORENTINA - PALERMO 4-3
FIORENTINA (3-5-2):
Tatarusanu 5.5, Tomovic 6, Basanta 5.5, Alonso 4 (31’ st Richards sv), Joaquin 7.5, Mati Fernandez 6.5 (42’ st Vargas sv), Pizarro 6.5, Borja Valero 7, Pasqual 7, Gomez 5.5, Cuadrado 6.5 (37’ st Kurtic sv). (24 Lezzerini, 44 Bardini, 55 Hegazi, 5 Badelj, 25 Brillante, 8 Marin, 72 Ilicic, 77 El Hamdaoui). All. Montella 6.5.
PALERMO (3-5-1-1): Sorrentino 5.5, Munoz 5, G.Gonzalez 5, Feddal 5, Morganella 5, Rigoni 5.5 (36’ Bolzoni sv), Maresca 5 (7’st Quaison 7), Barreto 6, Lazaar 5 (18’ st Emerson 5.5), Vazquez 5.5, Belotti 6.5. (1 Ujkani, 68 Fulignati, 2 Vitiello, 3 Pisano, 4 Andelkovic, 19 Terzi, 14 Della Rocca, 18 Chochev, 10 Joao Silva). All. Iachini 6.
Arbitro: Mazzoleni 5.
Reti: pt 20’ Pasqual; st 6’ Basanta, 14’ e 16’ Quaison, 19’ Cuadrado, 29’ Joaquin, 36’ Belotti (rigore).
Note: angoli 7-3 per la Fiorentina. Ammoniti: Rigoni per proteste, Tomovic, Borja Valero, Morganella, Basanta per gioco falloso, Joaquin per comportamento non regolamentare. Recupero: 1’, 3’. Spettatori: 27.400, incasso 453.143 euro (paganti 4240, incasso 67.993; abbonati 23.160, quota 385.150).
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Si interrompe la super serie del Palermo. Finisce con un pirotecnico 4-3: la girandola di emozioni del Franchi premia la Fiorentina, che fa e disfa a suo piacere, con accelerazioni da applausi in avanti e paurose sbandate difensive. Paga dazio la squadra di Iachini, cuore e carattere, che arrivava da nove risultati utili di fila.
Una giornata che era iniziata male per i rosanero, che avevano perso nel riscaldamento, per un problema al polpaccio, Dybala (dentro Belotti dal 1'): un colpo durissimo per il Palermo, mentre tirava un sospiro di sollievo Montella che ha dovuto ricostruire la difesa priva degli squalificati Savic e Rodriguez (dentro Tomovic e Alonso con Basanta) davanti a Tatarusanu, ormai titolare visti i problemi contrattuali di Neto.
Forse complice l'assenza del suo uomo più rappresentativo il Palermo parte molle, e andrebbe anche sotto dopo pochi minuti ma il gol di Gomez viene annullato per un fuorigioco dubbio. La Fiorentina spinge, e al culmine di un'azione in cui tiene la palla per due minuti nei pressi dell'area di rigore ospite, passa meritatamente in vantaggio: l'assist è di Mati Fernandez, Cuadrado lascia sfilare e Pasqual, con un sinistro chirurgico, batte Sorrentino.
La risposta del Palermo si fa attendere, negli spazi invece la Fiorentina va a nozze: Borja Valero fa tutto bene e sull'uscita di Sorrentino colpisce la traversa, poi Gomez in mezza rovesciata calcia fuori a porta vuota. Borja Valero, Cuadrado e Alonso mettono paura alla difesa del Palermo, che perde troppi palloni in mezzo, e al 43' altro legno viola, con Pizarro a centrare il palo.

Lampi di Palermo prima dell'intervallo: sulla punizione di Barreto è decisivo il salvataggio di Gomez. In avvio di ripresa si fa ancora più dura per il Palermo: il segnale di Belotti è troppo flebile, sul fronte opposto la Fiorentina fa di nuovo male. Azione convulsa, con un dubbio fuorigioco di Tomovic, Sorrentino affossa Gomez e sulla respinta Basanta non sbaglia: 2-0. Quaison per Maresca, la mossa di Iachini funziona subito: erroraccio di Basanta, Belotti si invola in contropiede e serve lo svedese, che batte Tatarusanu; clamoroso quanto accade due minuti dopo, con l'assist di Pizarro per Quaison, freddissimo ancora una volta a realizzare il 2-2.
Fuochi d'artificio al Franchi, ma non è affatto finita: Pasqual, sinistro magico, cross per Cuadrado che sul primo palo brucia Sorrentino. Fiorentina ancora avanti ma in difesa la viola balla, e Belotti si divora il 3-3. Ogni azione regala emozione. Quella che potrebbe mettere fine alla partita è la supergiocata di Joaquin, che fa tutto da solo e trova un tiro che s'infila sotto l'incrocio dei pali. Potrebbe, appunto. Perchè Basanta, sugli sviluppi di un corner, atterra Belotti e dal dischetto lo stesso Gallo spiazza Tatarusanu, lasciando accese le speranze di un Palermo mai domo. Che le tenta tutte fino al 93', ma è la Fiorentina - dopo un mese d'astinenza - a ritrovare i tre punti.

[Fonte: Lasiciliaweb Sport]

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12 gennaio 2015

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