La stagione di caccia siciliana 2007/08 prederà l'avvio l'1 settembre prossimo e si chiuderà il 31 gennaio 2008

18 giugno 2007

La stagione venatoria in Sicilia prenderà l'avvio il primo settembre prossimo per chiudersi il 31 gennaio 2008. La decisione è stata presa dall'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, che ha già firmato il decreto di approvazione del calendario venatorio per la stagione 2007/2008, dopo il parere espresso dal Comitato faunistico venatorio (formato da associazioni ambientaliste, venatorie e di categoria presenti in Sicilia) nella seduta del 12 giugno scorso . Nelle prossime settimane, il provvedimento sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione.

L'apertura anticipata rispetto alla terza domenica di settembre è stata attuata in quanto prevista per quelle specie e con le modalità contenute nel Piano regionale faunistico venatorio.
L'inizio dell'attività fissato per il primo giorno di settembre escluderà l'isola Ustica (PA), dove l'apertura, ammessa ai soli cacciatori residenti, è stata spostata al 15 settembre, e di Capo Passero, nel siracusano, dove la caccia si aprirà il 23 settembre. Nelle isole di Favignana, Marittimo e Levanzo, in provincia di Trapani, la caccia alla selvaggina migratoria per i non residenti, anziché aprirsi il 16 settembre è stata spostata all'11 ottobre.
''E' un calendario - ha spiegato l'assessore La Via - che ha tenuto conto delle richieste e delle esigenze sia degli ambientalisti, sia dei cacciatori. Credo, quindi, che sia un provvedimento che metta tutti d'accordo''.
Esclusivamente per l'Ambito territoriale di caccia ''Trapani 2'', per favorire la conservazione dell'anatra marmorizzata, classificata come globalmente minacciata di estinzione e regolarmente presente in alcune zone umide del trapanese, l'apertura del prelievo venatorio per tutti gli anatidi (alzavola, canapiglia codone, fischione, germano reale, mestolone, moretta, moriglione) è stata rinviata dal 16 settembre all'1 novembre. Chiusura, anticipata al 24 gennaio, infine, per la beccaccia.
''L'assessorato - ha affermato il dirigente generale del Dipartimento interventi strutturali, Giuseppe Morale - sta lavorando per rendere più efficiente l'attività dell'amministrazione e contemperare sia le esigenze dei cacciatori sia la tutela dell'ambiente. Proprio per questo motivo, creeremo dei tavoli di lavoro insieme all'assessorato al Territorio per risolvere i problemi che esistono per la fauna selvatica nelle aree protette''.

L'attività venatoria è consentita nei giorni di sabato e di domenica e, a scelta del cacciatore, di lunedì, mercoledì o giovedì.
Questi i periodi nei quali si potranno cacciare le varie specie.
- Dall'1 settembre al 12 dicembre: coniglio selvatico e tortora.
- Dall'1 settembre al 12 gennaio: colombaccio.
- Dal 16 settembre al 31 gennaio: alzavola, beccaccino, canapiglia, cesena, codone, fischione, folaga, gallinella d'acqua, gazza, germano reale, mestolone, moretta, moriglione, pavoncella, tordo bottaccio, tordo sassello, fagiano (solo nelle aziende faunistico-venatorie e agro-venatorie), volpe.
- Dal 16 settembre al 24 gennaio: beccaccia.
- Dal 9 settembre all'11 novembre: quaglia.
- Dal 14 ottobre al 25 novembre: lepre italica.
- Dal 21 ottobre al 30 dicembre: allodola.
- Dall'1 novembre al 31 gennaio: cinghiale (solo nei giorni di lunedì o mercoledì o giovedì).

Fonte: ViviEnna.it

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18 giugno 2007

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