Le ''Città del vino'' hanno un nuovo organigramma

Tante occasioni per promuovere i vitigni autoctoni e scommetterci sopra

21 novembre 2003
Nominati in terra d'Enotria i nuovi organismi  direttivi dell'associazione nazionale "Città del vino".
La nomina è avvenuta al termine dell’assemblea nazionale che si è tenuta a Cosenza sabato 8 novembre, nell’ambito della Convention d’Autunno delle Città del Vino, organizzata dalle amministrazioni comunali di Cirò Marina e Melissa, con il coinvolgimento del capoluogo cosentino e del consorzio Turismo Scpa, con la collaborazione del Costa Tiziana Hotel e della Princesse Tour di Crotone. E' Floriano Zambon, sindaco di Conegliano Veneto il nuovo presidente dell'associazione, subentrato a  Paolo Saturnini, sindaco di Greve in Chianti, che ha retto le sorti dell’Associazione nell’ultimo biennio. Per quanto riguarda la Regione Sicilia, il nuovo Coordinatore regionale,  è Nicolò Maenza, sindaco di Camporeale (PA). Altri due siciliani sono membri del consiglio direttivo. Si tratta di Antonino Buscami, sindaco di Menfi (AG) e Cettino Bellia, presidente del Parco dell’Etna. Tra i vice presidenti abbiamo Giuseppe Garrisi, sindaco di Galatina, (Lecce).
Rinnovata anche la Giunta esecutiva, di cui adesso fanno parte Carlo Bolognesi, sindaco di Santa Giuletta, (Pavia), Massimo Ferretti, sindaco di Montalcino, (Siena), Claudio Galletti, assessore all’agricoltura Provincia di Siena, Enzo Giorgi, assessore comune di Arcola (La Spezia) e Davide Contri, assessore di Castelvetro di Modena.

La Convention, che si è aperta a Melissa, venerdì 7 novembre, è stata la giusta occasione per valorizzare i vitigni autoctoni. Questi rappresentano un futuro possibile, purché non siano semplicemente una moda, ma un’occasione di riscoperta e di valorizzazione del prodotto e del suo territorio e chi ci ha scommesso ha già vinto. Inoltre il professor Attilio Scienza dell’università di Milano, ha catalogato, solo in una prima fase, oltre 120 vitigni autoctoni nell’area di Bruzzano, in provincia di Reggio Calabria. L’obiettivo è dotare quest’area di un luogo protetto di sviluppo produttivo in campo enologico che favorisca il turismo di qualità. Si vuole cercare di valorizzare non solo l’ambiente naturale ma anche la vasta ricchezza archeologica rappresentata dai palmenti scavati nella roccia, straordinario esempio ancora visibile di viticoltura arcaica. Ora la parola passa alle istituzioni, in particolare alla Regione Calabria che dovrà credere in questo progetto. Continua inoltre il feeling tra il mondo della musica e delle Città del Vino.

Dopo Francesco Guccini e Al Bano, sono i Nomadi a ricevere l’investitura di Ambasciatori delle Città del Vino. I Nomadi sono stati premiati nel corso dell’assemblea delle Città del Vino di sabato 8 novembre, "per l’impegno nella diffusione di una corretta cultura del vino nell’attività concertistica"; il vino è, infatti, uno degli elementi che caratterizzano la "genuinità" del gruppo musicale nel suo rapporto con il pubblico. Mentre è finita con la vittoria per 4 reti a 1 della Nazionale Parlamentari la sfida benefica che li vedeva opposti alla Nazionale degli Amministratori delle città del Vino. La gara, alla quale ha assistito un discreto pubblico sul bellissimo manto erboso dello stadio "Punta Alice" di Cirò Marina, è stata decisa da una doppietta dell’onorevole Airaghi (all´11´ ed al 30´) che ha fissato il risultato prima della rete della bandiera di Freschi per gli amministratori (33´). Nella ripresa la squadra composta da onorevoli e senatori della Repubblica ha dilagato segnando con Bellotti e fissando il risultato. L’incasso è stato devoluto interamente in beneficenza all’orfanotrofio di Cirò ha fruttato la somma di 439 euro.

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21 novembre 2003

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