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Le Siciliane di A e B

Sofferenza ma vincente (Palermo-Parma 2-1) Ancora zero punti fuori (Ternana-Catania 1-0) Fino alla fine (Trapani-Spezia 3-2)

01 dicembre 2014

Viste dal tifoso...
Buon lunedì a tutti.
Il Palermo soffre ma vince nella calura di novembre, (quasi 28° gradi), contro un Parma mai domo, nonostante l'ultimo posto in classifica.
Un Dybala in gran forma, porta in vantaggio i rosanero sfruttando uno schema su calcio piazzato, ma dopo appena 4 minuti da un calcio d'angolo a favore del Palermo, si sviluppa un contropiede dove uno svarione di Lazaar, porta Palladino solo davanti a Sorrentino che viene battuto da un pallonetto.
Nella ripresa, una punizione di Barreto porta il Palermo in vantaggio e fino alla fine soffre ma come detto porta a casa 3 punti importantissimi.
Ora la classifica è più tranquilla.
In serie B il Trapani continua a stupire ed ora è al 3° posto in zona promozione, mentre il Catania continua a perdere punti in trasferta.

Buon calcio a tutti. [A.G.]

PALERMO - PARMA 2-1
PALERMO (3-5-2): Sorrentino 7; Munoz 6, G. Gonzalez 6,5, Andelkovic 6,5; Morganella 6, Rigoni 5,5, Maresca 6 (13' st Belotti 6,5), Barreto 7, Lazaar 5,5 (1' st Daprelà 6); Vazquez 6,5 (43' st Bolzoni sv), Dybala 6,5 All.: Iachini 7
PARMA (3-5-2): Iacobucci 5; Felipe 5, Lucarelli 5,5, Costa 6; Ristovski 5,5 (32' st Rispoli sv), Galloppa 6 (32' st Lucas Souza sv), Lodi 5,5, J. Mauri 6, Gobbi 6; Cassano 6,5, Palladino 6,5 (40' st Belfodil sv) All.: Donadoni 6
Arbitro: Irrati
Marcatori: 37' Dybala (PA), 41' Palladino (PR), 28' st Barreto (PA)
Ammoniti: Costa (PR), Vazquez (PA)
Espulsi: 34' st Felipe (PR) per somma di ammonizioni, 44' st Barreto (PA) per somma di ammonizioni.

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Torna alla vittoria il Palermo, mentre il Parma sprofonda ed è sempre più solo in coda alla classifica. Al Barbera i rosanero si impongono per 2-1 al termine di una partita combattuta. Al gol del vantaggio firmato dal solito Dybala, risponde poco dopo Palladino. Gli uomini di Iachini riescono però a spuntarla con un calcio di punizione di Barreto, incredibilmente bucato da Iacobucci, che sostituiva Mirante in porta.
Arriva così la dodicesima sconfitta in quattordici partite per il Parma che aveva cominciato meglio. Per due volte la squadra di Donadoni sfiora la rete nei primi 20', prima con un colpo di testa ravvicinato di Palladino (palla di poco alta sulla traversa) e poi con il tiro alle stelle di Gobbi, da solo davanti a Sorrentino. Il Palermo si affida agli spunti dei singoli e al 21' il sinistro a incrociare di Vazquez finisce sul palo.
Le squadre cercano la vittoria e fioccano le occasioni da gol. Gli emiliani ne divorano un'altra al 23' con Ristovski che, servito dal passaggio filtrante Cassano, si fa respingere il tiro da Sorrentino in uscita. La sfera finisce a Palladino che cicca malamente. La gara si sblocca al 37' con uno schema su calcio di punizione dai venti metri: Maresca serve con un passaggio rasoterra Barreto che di piatto lascia la palla a Dybala. Perfetto l'esterno del bomber argentino che buca Iacobucci.
I festeggiamenti del Barbera durano poco perché i gialloblu pareggiano tre minuti più tardi con Palladino, lanciato in contropiede da un lancio millimetrico di Cassano. L'attaccante supera Sorrentino con un pallonetto. Nella ripresa Iachini prova a dare più incisività ai suoi inserendo Daprelà per Lazaar e Belotti per Maresca. I due nuovi entrati non riescono però a ravvivare una partita bloccata a centrocampo, dopo un primo tempo denso di emozioni.
Non è un caso che il gol del raddoppio del Palermo arrivi, al 28', su calcio di punizione. Il cross di Barreto viene bucato da Iacobucci e si insacca. Il Parma si affida a Cassano. Il fantasista illumina a sprazzi la partita, ma le sue giocate spesso non vengono seguite dal resto della squadra. I rosanero controllano e ripartono in contropiede. Al 38' Belotti sfiora la rete dopo un bel dribbling a rientrare. Stavolta Iacobelli chiude bene lo specchio e respinge. Il delizioso pallonetto di Cassano, nel recupero, che si spegne poco sopra la traversa è la conferma di una stagione sfortunata.

TERNANA - CATANIA 1-0
TERNANA (3-5-2):
Brignoli 6.5, Meccariello 6, Bastrini 6, Popescu 6, Fazio 6 (15' st Janse 5.5), Gavazzi 6, Viola 6, Crecco 6.5 (33' Russo sv), Vitale 6.5, Bojinov 5 (21' st Ceravolo 5.5), Avenatti 6.5. In panchina: Sala, Valjent, Palumbo, Piredda, Falletti, Diop. Allenatore: Tesser 6.
CATANIA (4-3-3): Frison 6.5, Parisi 6 (41' st Piermarteri sv), Spolli 5.5, Rolin 5 (18' st Odjer 6), Monzon 6; Rinaudo 5.5, Almiron 5.5, Calello 5 (18' st Cani 5.5); Leto 4, Calaiò 6, Rosina 6. In panchina: Ficara, Terracciano, Ramos, Chrapek, Jankovic, Marcelinho. Allenatore: Sannino 5.5
Arbitro: Candussio di Cervignano 5.
Rete: 14' st Avenatti.
Note: giornata coperta, terreno in buone condizioni. Spettatori 4.208. Espulso Leto al 9' st per proteste. Ammoniti: Odjer, Almiron, Leto, Rosina, Avenatti, Spolli, Janse. Angoli: 3-5. Recupero: 1', 4'.
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Così non si va lontano. Stupidaggini come quella di Sebastian Leto sono zavorre troppo grandi per qualsiasi proposito di risalita. Reduce da due-tre giornate in cui aveva offerto confortanti segni di risveglio dopo lunghi mesi di fischi e prestazioni da dimenticare, l'argentino torna protagonista in negativo a Terni facendosi espellere al 10' della ripresa e tornando a mostrare i ben noti limiti caratteriali.
Non un rosso causato da un'entrata per salvare una situazione disperata immolandosi alla causa. Nulla di simile. L'ex Panathinaikos si fa sbattere fuori da Candussio perché pensa bene, su una punizione fischiata a proprio favore, di protestare a muso duro con l'arbitro (troppo permissivo su certe entrate, ma questa non può essere una giustificazione) per un fallo precedente reiterando le sue rimostranze anche dopo il primo cartellino giallo. Una fesseria in piena regola da parte di un giocatore non nuovo a certe prodezze nonché l'episodio decisivo attorno al quale ruota Ternana-Catania. [Continua a leggere l’articolo di Alberto Cigalini su Lasiciliaweb Sport]

TRAPANI - SPEZIA 3-2 (0-0)
TRAPANI (4-4-2):
Gomis 6.5; Daì 6, Pagliarulo 6, Terlizzi 7, Rizzato 6; Basso 6 (44' s.t. Caldara s.v.), Feola 6 (1' st Barillà 7), Ciaramitaro 6.5, Nadarevic 6; Abate 6, Falco 6 (38' p.t. Citro 6). In panchina: Marcone, Zampa, Pastore, Martinelli, Lombardi, Aramu. Allenatore: Boscaglia 6.5.
SPEZIA (3-5-2): Chichizola 6; Valentini 6 (43' s.t. Culina s.v.), Piccolo 5, Ceccarelli 6; Mato 6, Brezovec 7, Juande 6.5, Schiattarella 6, Migliore 5; Catellani 6 (33' s.t. Giannetti s.v.), Situm 5.5 (10' s.t. Cisotti 6). In panchina: Nocchi, Se Col, Sammarco, Giannetti, Datkovic, Canadija, Bakic. Allenatore: Bjelica 6.
Arbitro: Di Paolo 6.
Reti: 24' st Catellani (rig.), 39' st Barillà, 42' st Nadarevic, 47' st Brezovec, 49' st Terlizzi (rig).
Note: spettatori 4.337 (paganti 1.798, incasso 15.671, abbonati 2.579, quota 21.036). Incasso totale 36.707 euro. Ammoniti Brezovec, Gomis, Valentini, Pagliarulo, Basso. Angoli 6-3 per lo Spezia. Recupero: 1', 6'.
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Emozioni al Provinciale con un finale pirotecnico tra Trapani e Spezia: i granata si impongono per 3-2, tornando così alla vittoria dopo tre turni.
In vantaggio gli ospiti al 23' del secondo tempo con Catellani su rigore. Il Trapani pareggia al 39' con Barilla e poi completa la rimonta con Nadarevic al 42'. Lo Spezia riesce a riacciuffare il pareggio al 48' con Brezovec, ma i siciliani portano a casa il match con un rigore realizzato da Terlizzi al 6' di recupero.

[Fonte: Lasiciliaweb Sport]

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01 dicembre 2014
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