Le Siciliane di A: il Messina ricomincia la scalata della classifica. Pareggio per una Palermo ''innevata''

Il Messina si guadagna tre punti, mentre i rosanero contro il Siena gelano il risultato a 0-0

24 gennaio 2005

MESSINA - PARMA 1-0
Messina (4-4-2): Storari 7, Zoro 5.5, Rezaei 7, Aronica 6.5, Parisi 6, Iliev 5.5 (32' st Rafael sv) , Coppola 5, Donati 6, Sullo 5, Yanagisawa 6 (16' st Amoruso), Di Napoli 6 (38' st Zanchi sv). (21 Eleftheropoulos, 17 Giampà, 30 Cucciari, 50 Bernando). All: Mutti 6.
Parma (4-4-2): Frey 6, Cannavaro 6, Bovo 6 (38' st Ruopolo sv), Bonera 5.5, Contini 6, Marchionni 6.5, Simplicio 6, Grella 5, Vignaroli 6 (8' st Ferronetti 5), Bresciano 6, Gilardino 6. (37 Bucci, 19 Pisanu, 8 Budel, 3 Cardone, 27 Sorrentino). All: Carmignani 6.
Arbitro: Bertini di Arezzo 6.
Rete: nel st 35' Di Napoli.
Note: angoli: 10 a 5 per il Messina. Recupero: 1' e 3'. Giornata di pioggia, terreno in buone condizioni, 25.000 spettatori. Ammoniti: Simplicio, Coppola e Bovo per gioco falloso.
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Ancora una volta la generosità e il grande cuore del Messina hanno avuto la meglio. Tre punti pesantissimi quelli colti dalla squadra di Mutti che ha superato con un gol di Di Napoli un Parma molto temibile ma poco convinto per un'ora di potere conquistare un risultato utile. E così la squadra di Mutti vola a quota 27 mentre gli emiliani restano nella zona calda. Una sorta di scontro diretto tra due formazioni che mirano alla salvezza anche se la classifica dei giallorossi è più tranquilla.

Mutti deve fare a meno di Zampagna, non ha Amoroso in buone condizioni e getta nella mischia il giapponese Yanagisawa nell'inedito ruolo di centravanti. Carmignani osa con due punte, Giardino e l'ultimo arrivato Vignaioli, sostenute da Bresciano e Marchionni. Grande ritmo in avvio con il Messina che prova ad affondare sulle fasce con Sullo e Iliev ma il Parma replica cercando di trovare varchi buoni per Gilardino. Dopo dieci minuti Parisi va al tiro e per poco Bonera con una deviazione non inganna Frey.
Partita gradevole con affondo da una parte e dall'altra: si mette in luce Yanagiswa che fa fuori due avversari e impegna Frey alla ribattuta corta. Al 21' si vede il Parma con un bolide dai venti metri di Vignaioli che fa tremare Storari fuori causa. Fa un gran lavoro sulle fasce il Messina ma le intenzioni di Sullo e Iliev si spengono sempre sulla testa di Bovo e Bonera molto più aitanti dei piccoletti Di Napoli e Yanagisawa.

Il Parma ci prova con Simplicio ma il suo tiro è respinto in angolo da Storari: batte Bresciano e per poco Bovo non sorprende la difesa giallorosa. Poi ancora Vignorali dal limite con un destro che sfiora il palo. Giardino sul proscenio al 44' quando in velocità supera Aronica e chiama Storari alla difficile deviazione di piede. Prova a cambiare qualcosa Mutti nella ripresa spostando il serbo Iliev a sinistra, Yanagisawa a destra e Sullo centrale di centrocampo.
Spinge di più il Messina ma la sua manovra si ferma sempre al limite dell'area emiliana e allora Mutti mette dentro Amoruso per dare maggior peso all'attacco. Al 18' l'occasionissima per il Parma: scambio corto Simplicio-Marchionni e tiro a colpo sicuro del tornante appena dentro l'area da posizione centrale. Storari si supera e manda in angolo. Gioca meglio il Parma mentre il Messina comincia ad accusare la stanchezza per la gara giocata mercoledì con l'Atalanta.

Accade poco o nulla per trenta minuti, solo tanta approssimazione e confusione. Mutti ci prova anche col brasiliano Rafael e al 35' sul nono angolo Sullo mette in mezzo dove spunta la testa vincente di Di Napoli. Immediata la replica del Parma con un gran tiro di Bresciano che si stampa sulla traversa. Violenta la reazione degli uomini di Carmignani che spingono come forsennati e costringono i giallorossi a difendersi con i denti. Storari al 42' deve volare per mandare in angolo un colpo di testa di Gilardino. Clamoroso al 45': punizione di Simplicio, ribattuta corta di Storari e Ruopolo da tre metri a porta vuota riesce a mandare alto.


SIENA - PALERMO 0-0
Siena (4-4-2): Fortin 6, Cirillo 6.5, Argilli 6, Colonnese 6, Pasquale 6, Taddei 5 (13' st D' Aversa 6), Vergassola 5.5, Di Donato 6.5, Pecchia 5.5 (36' st Chiumiento sv), Flo 6 (13' st Maccarone 5.5), Chiesa 5.5. (1 Manninger, 18 Foglio, 65 Esposito). All. De Canio 6.
Palermo (4-4-2): Guardalben 6, Zaccardo 6, Barzagli 6.5, Terlizzi 6.5, Grosso 6, Gonzalez 5.5 (1' st Barone 6), Morrone 6, Corini 6.5, Santana 5.5 (30' st Raimondi sv), Zauli 5.5, Brienza 5 (18' st Balistrieri 6). (1 Santoni, 30 Adriano, 81 Ferri, 94 Milano). All. Guidolin 6.
Arbitro: Collina di Viareggio 7.5.
Note: angoli: 5-3 per il Siena. Recupero: 0' e 2'. Ammoniti: Grosso, Di Donato e Raimondi per gioco falloso. Spettatori: 7.500 circa. Fitta nevicata dalla metà del primo tempo fino al termine dell'incontro.
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A Siena è partita vera solo per un tempo, poi protagonista assoluta diventa una fitta nevicata che condiziona campo e giocatori. Finisce 0-0, con il Palermo che recrimina per le due occasioni da rete più nitide ed il Siena per non aver saputo sfruttare meglio la supremazia territoriale espressa soprattutto nella ripresa. Risultato giusto comunque, che rispecchia l'andamento di una gara che avrebbe potuto essere sbloccata solo da un episodio. Ma così non è stato, anche perché nel Palermo il tandem d'attacco Zauli-Brienza ha fatto molto movimento, non riuscendo però a bilanciare la pesante assenza di Toni. E solo in parte ha funzionato la mossa di Guidolin di rinunciare a un centrocampista (Barone), per proporre un esterno in più (Gonzalez).
Le squadre in realtà sono rimaste piuttosto bloccate a centrocampo, dove si è combattuto senza tregua. Con pochi sbocchi offensivi anche per il Siena, visto che Chiesa e Flo solo raramente sono arrivati dalle parti di Guardalben, mentre Taddei nonostante il ritiro del ricorso per mobbing continua ad essere un fantasma: nei 58 minuti in cui è rimasto in campo, sono davvero poche le sue cose da ricordare.

Da sottolineare invece il ritorno di D'Aversa dopo la squalifica per la vicenda scommesse. ''Bentornato Roberto'', hanno scritto i tifosi di casa in due striscioni: per lui l'ingresso al 13' della ripresa è un nuovo esordio in quella serie A dalla quale mancava dal 2 maggio scorso, in Siena-Brescia. A quel punto la partita era però diventata quasi ingiocabile. E così le note di cronaca più rilevanti restavano quelle del primo tempo: all'11' Brienza metteva Gonzalez tutto solo davanti a Fortin, ma l'argentino spediva malamente a lato. E al 19', sulla solita punizione a girare di Corini, la deviazione di Grosso trovava Fortin pronto a una difficile deviazione di istinto in angolo.

Il tabellino delle note più rilevanti potrebbe anche finire qui: sul versante Siena da segnalare solo qualche conclusione dalla lunga distanza di Chiesa, che al 33' sparava da 25 metri in bocca a Guardalben, senza accorgersi di Pecchia che sulla sua sinistra era scattato tutto solo. Nella ripresa giusto un guizzo di Flo al 2', con parata a terra del portiere rosanero, e uno di Pecchia al 6', con fiondata di poco a lato. Poi era più tempo da pallate che non da pallonate, con il Siena costantemente in avanti ma senza mai trovare varchi pericolosi.
Il tempo di annotare l'esordio in serie A di Balistrieri, giovanissimo palermitano, e di attendere il fischio finale di Collina. Impeccabile come sempre, anche in condizioni di campo ai limiti della regolarità.

Fonte: La Sicilia


La classifica di serie A

Juventus 47 
Milan  42 
Udinese  34 
Inter  32 
Sampdoria  31 
Roma  30 
PALERMO  29 
Reggina  27 
MESSINA  27 
Livorno  26 
Cagliari  26 
Lecce  25 
Bologna  24 
Fiorentina  23 
Lazio  23 
Chievo  22 
Parma  19 
Brescia  19 
Siena  18 
Atalanta 11 

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24 gennaio 2005

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