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Le Siciliane di A

Meritata sconfitta... (Bologna-Palermo 1-0). Zero... sotto il Vesuvio (Napoli-Catania 1-0)

21 febbraio 2011

La partita vista dal tifoso...
Buon lunedi a tutti.
Ci ritroviamo come al solito per commentare il trascorso week-end di calcio isolano e non sono buoni commenti o, almeno, buoni risultati perché se il Catania ha giocato una buona partita mettendo in soggezione il forte Napoli e perdendo solo 1-0, per il Palermo, anche se con lo stesso risultato, non si può dire altrettanto.
Sabato pomeriggio alle 18.00 si è giocata la partita al Dall'Ara di Bologna, e la squadra di casa ha vinto per un semplicissimo motivo, perché ha cercato di più la vittoria, con più impegno, intensità, ma soprattutto volontà, proprio quella che è mancata del tutto ai Rosanero.
Quindi, come recita il titolo: meritata sconfitta anche se arrivata al 90'.
Zero commenti oggi. Non sono in vena dopo aver visto una partita del genere e domenica ci viene a trovare l'Udinese... si rischia un'altra batosta.
Malgrado tutto, buon calcio a tutti.
[A.G.]

BOLOGNA - PALERMO 1-0
BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano 6,5, Moras sv (24' pt Esposito 6), Portanova 6, Cherubin 6, Rubin 7, Perez 6.5, Mudingayi 6, Della Rocca 6.5, Ramirez 6.5 (30' st Paponi 7), Meggiorini 6.5 (20' st Gimenez 5.5), Di Vaio 5.5. (22 Lupatelli, 3 Morleo, 5 Mutarelli, 32 Casarini). All.: Malesani 6.5.
PALERMO (3-4-3): Sirigu 7, Munoz 6, Andelkovic 5.5, Bovo 5.5, Nocerino 6, Migliaccio 6, Bacinovic 6, Garcia 5, Ilicic 5 (30' st Acquah sv), Pastore 6, Hernandez 5. (99 Benussi, 95 Prestia, 77 Kurtic, 4 Kasami, 92 Ardizzone, 10 Miccoli). All.: Rossi 5.5.
Arbitro: De Marco di Chiavari 5.5.
Rete: nel st 45' Paponi.
Note: angoli 11-5 per il Bologna. Recupero: 1' e 4'. Espulsi: nel st 12' Garcia per somma di ammonizioni. Ammoniti: Bovo, Migliaccio, Bacinovic e Acquah per gioco scorretto. La partita, dopo 30 secondi di gioco, è stata interrotta per alcuni minuti, per il cattivo funzionamento dell'impianto di illuminazione. Spettatori: 20.396 (di cui abbonati 10.823) per un incasso di 234.816 euro (di cui rateo abbonamenti 151.446 euro).
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Paponi al 90' e il Bologna fa festa. I rossoblù battono 1-0 il Palermo nell'anticipo della settima giornata di ritorno e portano a casa una vittoria importantissima in chiave salvezza. Per i rosanero, invece, arriva la terza sconfitta (la seconda consecutiva) nelle ultime 5 gare ed è una battuta d'arresto che ridimensiona le ambizioni da quarto posto di una squadra ancora troppo giovane per sognare la Champions League.
Rossi e i suoi ragazzi pagano l'ingenuità di Garcia che, al 12', della ripresa si fa espellere per doppia ammonizione. Un'epulsione pesante che cambia la partita e che diventa ancor più decisiva alla luce delle defezioni iniziali di Cassani e Balzaretti che avevano costretto Rossi a cambiare modulo e ad affidarsi a una panchina di baby, fatta eccezione per Miccoli. Il gol che decide la partita arriva al 90', lo sigla Paponi (inserito da Malesani a metà ripresa) di testa che concretizza l'assedio felsineo, iniziato subito dopo l'espulsione di Garcia.
Senza Britos, Garics ed Ekdal, Malesani si affida al 4-3-1-2 piazzando Ramirez alle spalle della coppia Di Vaio-Meggiorini. Assenze pesanti per Rossi che deve rinunciare ai suoi esterni difensivi: out Cassetti e Balzaretti, il tecnico rosanero decide di cambiare sistema di gioco e di passare al 3-4-1-2 con Munoz, Bovo e Andelkovic davanti a Sirigu. A centrocampo Nocerino e Garcia (al debutto dal primo minuto) esterni, Ilicic e Pastore sulla trequarti. Va in panchina Miccoli, Rossi gli preferisce Hernandez, mercoledì scorso vittima di una rapina. Shock superato per l'uruguaiano e maglia da titolare.
Malesani aveva parlato del black-out di 7 minuti avuto dalla sua squadra a Marassi, chissà cosa avrà pensato dopo il guasto all'impianto di illuminazione che ha costretto De Marco a sospendere la gara per qualche minuto, appena dopo 30 secondi il fischio d'inizio. Bologna e Palermo si affrontano a viso aperto, ma inizialmente è la tecnica di Pastore a fare la differenza. L'argentino trova gli spazi per far male alla difesa rossoblù. Pastore ci prova con un diagonale da posizione defilata che costringe Viviano all'intervento in tuffo. Gioca meglio il Palermo, ma il Bologna ci mette poco a trovare le misure per fermare l'argentino, mentre non è molto ispirato Ilicic che, però, su calcio d'angolo serve un ottimo pallone a Bovo che di testa impegna ancora Viviano.

Crescono i padroni di casa, la corsa di Perez e Della Rocca e la qualità di Ramirez si fanno sentire, mentre è ben controllato Di Vaio a cui la difesa rosanero concede pochissimo. La migliore palla-gol capita sui piedi di Perez che da pochi passi non trova la porta. Buon finale per il Bologna che impegna Sirigu con Ramirez e Meggiorini. Rischia grosso il Palermo nel finale, Garcia viene graziato da De Marco che gli risparmia il secondo giallo. Rossi, che non ha grandi scelte in panchina, lo conferma anche nella ripresa e, al 12', ne paga le conseguenze perchè l'esterno argentino si fa espellere per un inutile quanto ingenuo fallo su Meggiorini.
Un episodio che cambia la partita, il Palermo torna alla difesa con Nocerino che va a fare il terzino sinistro. Bologna in superiorità numerica a centrocampo, rosanero schiacciati nella propria area. Rossoblù pericolosi con Ramirez, poi è Di Vaio, al 23', a fallire una clamorosa palla-gol sul perfetto assist di Della Rocca. Rischia il Palermo (la spallata di Andelkovic su Di Vaio lanciato a rete è da moviola) che, però, riesce a difendersi con lucidità. Bovo guida bene la difesa, Malesani prova a dare sostanza al suo attacco inserendo Gimenez e Paponi ed è quest'ultima la mossa vincente. L'ex Parma al 34' sfiora la traversa con un gran destro, ma al 45' batte Sirigu con un perfetto colpo di testa su cross di Rubin.


NAPOLI - CATANIA 1-0
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis 6.5, Santacroce 6, Cannavaro 6, Aronica 6, Maggio 6, Pazienza 5.5 (31' st Gargano sv), Yebda 5.5, Zuniga 7 (34' st Dossena sv), Sosa 5.5 (16' st Mascara 6), Hamsik 6.5, Cavani 5.5. (1 Iezzo, 4 Ruiz, 25 Cribari, 99 Lucarelli). All.: Mazzarri 6.
CATANIA (4-2-3-1): Andujar 5.5, Potenza 5.5, Silvestre 6, Spolli 6.5, Marchese 5, Schelotto 5.5 (18' st Maxi Lopez 6), P. Ledesma 5, Lodi 5.5, Martinho 5.5 (43' pt Morimoto 5.5), Gomez 5.5 (27' st Ricchiuti 6.5), Bergessio 5.5. (1 Kosicky, 18 Augustyn, 22 Alvarez, 5 Carboni, 19 Ricchiuti). All.: Simeone 5.
Arbitro: Gava di Conegliano Veneto 5.
Reti: nel pt 24' Zuniga.
Note: angoli: 5-2 per il Napoli. Recupero: 2' e 4'. Ammoniti: Yebda, Santacroce, Bergessio e Spolli per gioco scorretto; Hamsik per comportamento non regolamentare. Spettatori: 30 mila.
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Un altro viaggio a vuoto. Al Catania non riesce lo sgambetto al Napoli. I rossazzurri proseguono l'astinenza in trasferta perdendo di misura e tornando in quart'ultima posizione in classifica.
Troppo prudenti nella prima frazione di gioco, gli etnei regalano un tempo ai partenopei crescendo poi nella ripresa senza però trovare la giocata vincente per portare a casa almeno un preziosissimo punto.
Simeone propone a sorpresa un 4-4-1-1 con Gomez a supporto di Bergessio e Maxi Lopez in panchina. Il lavoro di Schelotto e Martinho serve a raddoppiare sulla fasce, tradizionale punto di forza del Napoli, per garantire sostegno ai terzini Potenza e Marchese.
Il Catania gioca con le linee di difesa e centrocampo molto vicine e riesce a rendersi insidioso nei primi minuti, quando prima il mediocre Gava ignora un fallo in area su Ledesma da parte di Sosa e poi Schelotto colpisce il palo di testa su angolo di Lodi.
Pochi istanti dopo Sosa va giù in area su trattenuta di Marchese: Gava si mostra ancora una volta incerto accordando il rigore solo dopo la segnalazione del guardalinee Airoldi. Dal dischetto Cavavi spiazza Andujar, ma non trova la porta scheggiando la base del palo.

Pericolo scampato per gli etnei, che restano però molto bassi lasciando Bergessio isolato. Il Napoli fatica a trovare spazi riuscendo comunque a passare in vantaggio con una giocata episodica: tiro di Cavani deviato dalla difesa etnea e palla a Zuniga, che batte Andujar sul primo palo.
Il gol non cambia il tema della gara. Il Catania non corre rischi particolari, ma neppure riesce a pungere perdendo a 5' dall'intervallo Martinho per infortunio: Simeone cambia modulo buttando nella mischia Morimoto e portando Gomez a destra.
I rossazzurri guadagnano coraggio nella ripresa e dopo aver rischiato su un tiro di Hamsik smanacciato in angolo da Andujar e un colpo di testa di Maggio di poco fuori cominciano ad affacciarsi con continuità nella metà campo avversaria.
Spolli si rende pericoloso con un colpo di testa (qualche minuto più tardi il centrale argentino verrà strattonato in area da Maggio in modo chiaro, ma Gava lascerà correre ancora una volta) e altrettanto fa Lodi con una punizione dalla distanza bloccata a terra da De Sanctis.
Simeone gioca il tutto per tutto inserendo Maxi Lopez per Schelotto e Ricchiuti per Gomez per un 4-2-3-1 molto offensivo. Soprattutto l'innesto di Ricchiuti giova ai catanesi, che continuano a spingere senza però raccogliere i frutti della pressione esercitata sul Napoli, che intanto ha fatto entrare Mascara per Sosa.
I tentativi di Morimoto (testa alta su cross di Potenza), Ricchiuti (destro dalla distanza bloccato da De Sanctis), Bergessio (rasoterra neutralizzato dal portiere napoletano) e Maxi Lopez (inzuccata alta su servizio di Ricchiuti) non vanno a buon fine lasciando il Catania a mani vuote.


Fonte: Lasiciliaweb Sport

- La classifica di serie A
(Uefa.it)

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21 febbraio 2011
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