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Le strade dell'Isola

Attualmente l'Anas in Sicilia, tra lavori in corso, di prossimo avvio e programmati ha investimenti complessivi per oltre 6,5 miliardi di euro

14 luglio 2010

Lunedì l'Anas ha aperto al traffico il III lotto, della lunghezza di circa 6 km, della nuova strada statale 118 'Corleonese-Agrigentina', del valore di 20 milioni di euro. Il progetto complessivo di ammodernamento della strada statale 118 (tra Marineo e Corleone, dal km 10,5 al km 32,8), si sviluppa con un tracciato di circa 20,6 km, articolato in cinque lotti che attraversano i territori comunali di S. Cristina Gela, Piana degli Albanesi, Monreale e Corleone, e comporta un investimento complessivo di circa 130 milioni di euro. L'ammodernamento dell'intero tratto prevede 13 viadotti e ponti, una galleria artificiale, sei intersezioni e rotatorie con le viabilità provinciali e comunali esistenti.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri: il presidente del Senato, Renato Schifani; il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli; il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo; il presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti e il presidente dell'Anas Pietro Ciucci.

"L'apertura al traffico del tratto di strada statale che collega i comuni di Marineo e Corleone - ha spiegato il ministro Matteoli - dimostra ancora una volta che non sono importanti solo i grandi investimenti ma che occorre privilegiare anche gli anelli mancanti della rete viaria. Come nel caso della Corleonese-Agrigentina si determinerà fluidità al sistema trasportistico più vasto, si abbatterà l'incidentalità producendo valore aggiunto per il sistema produttivo della zona. Colgo l'occasione per sottolineare l'alta qualità ingegneristica ed imprenditoriale con cui sono state realizzate alcune opere d'arte come il viadotto Scalilli e per ringraziare l'Anas, vero braccio operativo delle infrastrutture nazionali. Un grazie sentito e particolare ai tecnici ed alle maestranze a cui va il merito di trasformare i progetti in opere compiute".
"Il 2010 - ha affermato il presidente dell'Anas Pietro Ciucci - è un anno di grande impegno per l'Anas. Il tratto che apriamo oggi in Sicilia si aggiunge alle tante altre opere che stiamo mettendo a disposizione degli utenti in tutta Italia e in particolare nel Mezzogiorno, a testimonianza delle capacità tecniche e professionali dell'Anas, che ha riconquistato da qualche anno il prestigioso ruolo di prima stazione appaltante del Paese, e dell'efficacia del suo lavoro per il recupero del gap infrastrutturale, che è una urgenza per il nostro Paese e che produrrà benefici sia in termini trasportistici, sia come fattore di rilancio del sistema economico italiano".
"La Sicilia ha tutte le potenzialità per diventare fondamentale piastra logistica del Mediterraneo - ha aggiunto Ciucci -; ha le capacità per attrarre le forze imprenditoriali e per intercettare gli importanti flussi economici legati al trasporto internazionale. Ma per fare ciò è necessario continuare e portare a conclusione l'ammodernamento delle sue principali infrastrutture stradali e autostradali. Solo attraverso strade moderne e sicure potremo garantire rapidità di spostamento alle persone e alle merci".

Il nuovo tratto inaugurato lunedì è stato realizzato utilizzando, ove possibile, l'infrastruttura preesistente, minimizzando i costi d'investimento e migliorando il coordinamento plano-altimetrico del tracciato. L'opera d'arte maggiore è il viadotto ''Scalilli'', della lunghezza complessiva di 140 metri. Nella realizzazione dell'opera, particolare attenzione è stata posta al rispetto dell'ambiente circostante con soluzioni tecniche progettuali mirate, quali: la bonifica dei relitti del vecchio tracciato restituendoli all'ambiente con l'apporto di terreno vegetale; le opere di mitigazione ambientale e rivestimenti con pietra locale; la realizzazione di appositi impianti di trattamento delle acque di piattaforma, precedentemente non presenti; l'inserimento di 8 disoleatori per il trattamento di oli e materiali inquinanti provenienti dalla piattaforma stradale. Da sottolineare, inoltre, che durante il corso dei lavori è stata tutelata la conservazione dei pini secolari che hanno da sempre caratterizzato la statale nel territorio Corleonese. Il progetto definitivo di ammodernamento della SS 118, redatto nell'anno 2004, prevede che il nuovo tracciato della statale si sviluppi nell'area di sedime dell'ex ferrovia e dell'attuale strada statale. Tale soluzione è stata scelta al fine di limitare la fascia di esproprio necessaria per la realizzazione dell'opera. L'ammodernamento del tracciato consentirà di migliorare da un lato i tempi di percorrenza, e dall'altro garantirà più elevati livelli di sicurezza. Massima attenzione è stata inoltre rivolta alla fruibilità della pista ciclabile realizzata dalla Provincia di Palermo; l'Anas, infatti, si è impegnata a garantire la continuità di utilizzo della pista stessa.

La Sicilia, con una rete stradale e autostradale di oltre 4.000 km, pari al 20% della rete di interesse nazionale, è una delle Regioni nelle quali l'Anas ha in corso maggiori investimenti, dedicati sia alle nuove costruzioni che alle attività di esercizio e di manutenzione.
Tra le opere concluse vi è l'autostrada Catania-Siracusa, costruita in tempi record, con un investimento complessivo di oltre 700 milioni di euro. Si tratta dell'autostrada tecnologicamente più moderna in Europa, che si colloca come prosecuzione della Messina-Catania e costituisce un'importante diramazione del corridoio 1 Berlino-Palermo che - con la realizzazione del Ponte sullo Stretto - collegherà in maniera stabile la Sicilia, proiettandola al centro dei traffici del Mediterraneo.
Attualmente l'Anas nell'Isola, tra lavori in corso, di prossimo avvio e programmati ha investimenti complessivi per oltre 6,5 miliardi di euro, di cui circa 5,8 miliardi relativi ai lavori di diretta competenza Anas (compresi gli interventi di manutenzione straordinaria) e quasi 760 milioni di euro di investimenti per il potenziamento della rete autostradale in concessione (in particolare il completamento della Siracusa-Gela). L'importo non tiene conto, peraltro, della quota di competenza per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina e dei relativi collegamenti stradali.

[Informazioni tratte da Adnkronos/Ing]

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14 luglio 2010
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