Le truppe italiane in Afghanistan hanno subìto due attacchi in due giorni. Quattro i soldati rimasti feriti

03 settembre 2007


Due attacchi nel giro di ventiquattro ore.
Dopo l'esplosione di una bomba contro un blindato italiano nella provincia afghana di Farah, avvenuto sabato e nel quale sono rimasti feriti tre militari, ieri in serata un'altra pattuglia di italiani è stata attaccata nei pressi di Kabul, nella valle di Musahi, a circa 15 chilometri a sud della capitale afgana. Un alpino è rimasto ferito in modo non grave.

L'attacco di sabato - Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato nella provincia di Farah, nell'Afghanistan occidentale. Secondo quanto si è appreso, l'esplosione sarebbe stata provocata da un ordigno piazzato ai margini della strada. L'esplosione ha coinvolto un convoglio composto di sei mezzi, impegnati - dicono al comando dell'esercito italiano di Herat - in una ''attività di ricognizione'' nella parte meridionale della regione ovest sotto il comando italiano. La deflagrazione - le cui cause sono ancora in corso di accertamento - ha investito una pattuglia che si trovava a bordo di un Vtlm (Veicolo tattico leggero multiruolo), mentre percorreva la strada che collega Farah alla cosiddetta Ring Road.  Tre i militari italiani rimasti feriti, due dei quali saranno rimpatriati presto. Il terzo militare avrà qualche giorno di riposo prima di riprendere le normali attività.
La perlustrazione della provincia 'calda' di Farah è un'attività ormai normale del distaccamento di forze speciali italiane che sono di base ad Herat: il loro compito è quello di vigilare affinché non vi siano infiltrazioni di ''elementi ostili'' dal sud dell'Afghanistan, dove la presenza di talebani è più massiccia, alla relativamente tranquilla provincia occidentale del Paese.

L'attacco di domenica - Una pattuglia di militari italiani è stata attaccata ieri sera nella valle di Musahi, a circa 15 chilometri a sud di Kabul. Un alpino è rimasto ferito in modo non grave.
La pattuglia, ''nel corso di una normale attività di perlustrazione'' è stata bersagliata da colpi di arma. I soldati italiani hanno risposto al fuoco mettendo in fuga gli assalitori e poco più tardi il militare colpito è stato trasferito all'ospedale di Kabul. ''Nel corso dello scontro - hanno spiegato al comando - un militare italiano è stato lievemente ferito alla coscia destra''. Subito soccorso, le condizioni del militare, fanno sapere dal Comando del contingente, ''non destano preoccupazioni''.
Nella valle di Musahi, nel settembre scorso, rimasero uccisi in un attentato due militari italiani, i caporal maggiori Vincenzo Cardella e Giorgio Langella (leggi).

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03 settembre 2007

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