Lo sci agonistico etneo per il 2003 si sposta sulla Sila

Le gare avranno inizio il prossimo 10 gennaio con due giganti a Lorica

20 dicembre 2002
Lo sci siciliano non morirà.

Dopo i danni provocati dall'eruzione che ha letteralmente cancellato le due stazioni dell'Etna, lasciando agli appassionati e agli atleti solo lo spazio per i ricordi, si ritorna a programmare l'attività agonistica.

Così in una riunione del Comitato siculo Fisi è stato stilato comunque il calendario delle gare per la stagione 2003 che si disputeranno soprattutto in Calabria grazie alla collaborazione delle società sportive operanti in Sila.

Il pericolo maggiore è rappresentato dagli ingenti sforzi economici che gli sci club siciliani dovranno sostenere per fare fronte alle continue trasferte, ma ciò che più spaventa è lo spettro di una lenta diserzione da parte dei ragazzi dalla pratica di tutte le discipline che rientrano nell'ambito degli sport invernali finora seguiti in Sicilia.

Se infatti lo sci alpino canta il "miserere" per l'assoluta assenza d'impianti di risalita, quello nordico non può di certo ridere visto che l'anello di fondo di Piano Provenzana, il migliore sito della regione (recentemente ristrutturato in occasione dei Campionati nazionali juniores dell'anno scorso), è stato notevolmente danneggiato dalle colate e in alternativa si presentano solo le piste naturali, ovviamente neve e Etna permettendo.
Lo spettro insomma, è quello di una generazione (nella migliore delle ipotesi...) senza sciatori siciliani.

"Abbiamo fatto tantissimi sacrifici per raggiungere un livello dignitoso, dovremo continuare stringendo i denti - dice il vice presidente del Comitato siculo Nuccio Fontanarosa - in queste settimane abbiamo chiuso alcuni accordi che ci permetteranno di gareggiare almeno due volte al mese, in una sorta di turn over con i calabresi".

Questo lo stratagemma: le gare avranno inizio il prossimo 10 gennaio con due giganti a Lorica (Cs), il week end successivo toccherà al Comitato calabro, poi di nuovi ai siciliani e così via.
Tuttavia i calabresi hanno già dato la disponibilità ad accettare le iscrizioni degli atleti isolani anche nelle competizioni inserite nel loro calendario, ciò potrebbe garantire un allenamento costante ai ragazzi di Sicilia.

Oltre alla località silana, è stata individuata anche Gambarie, in Aspromonte, come sede delle competizioni. In entrambe le stazioni sciistiche il Comitato Siculo Fisi ha concordato delle tariffe speciali con degli hotel.

Intanto il sindaco di Linguaglossa, Felice Stagnitta ha assicurato ai dirigenti dello sci club cittadino "Mareneve" un contributo per continuare l'attività agonistica in Calabria.

Fonte: La Sicilia

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20 dicembre 2002

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