Malavita Song

Nell'America affascinata dal serials i ''Sopranò'', i canti mafiosi diventano un evento

10 agosto 2002
Il lancio in America di un Cd di canzoni italiane è finito sulla prima pagina del New York Times. Intitolato «Il Canto di Malavita», il Cd raccoglie alcune delle più popolari canzoni della malavita calabrese.
Nell'America affascinata dai ''Sopranò'' televisivi, l'arrivo dei canti mafiosi è diventato un evento.

Il ''New York Times'' ha mandato un inviato a Reggio Calabria per illustrare, in un lungo articolo, il fenomeno della musica mafiosa sottolineando che le canzoni erano eseguite dai membri della 'ndrangheta in occasioni speciali: l'ingresso di un nuovo membro, la scarcerazione di un detenuto o una vendetta particolarmente riuscita.
Le copertine dei dischi mostrano uomini crivellati di proiettili, vedove piangenti, le tre scimmiette nella classica posizione ''non vedo, non sento, non parlo'' (sopra una pozza di sangue).

Le cassette che ospitano i Cd ed i nastri sono quasi sempre trasparenti: per facilitare l'ingresso nelle prigioni - spiega il giornale - dove risiedono molti degli appassionati di questo tipo di musica.
L'uscita negli Usa del Cd ''Il Canto di Malavita'' ha suscitato le proteste delle organizzazioni che tutelano la immagine degli italoamericani.







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10 agosto 2002

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