Martedì prossimo a Catania, in Anteprima Nazionale, ''I Vicerè '' l'ultimo film di Roberto Faenza

03 novembre 2007

Martedì 6 novembre verrà presentato in Anteprima Nazionale l'ultimo film di Roberto Faenza ''I Vicerè'', tratto dal romanzo dello scrittore, nato a Napoli ma cresciuto e vissuto a Catania, Federico De Roberto.
Il regista e gli attori Alessandro Preziosi, Lando Buzzanca, Guido Caprino e Larissa Volpentesta incontreranno nel pomeriggio di martedì gli studenti dell'Università di Catania, incontro che sarà coordinato dal prof. Enrico Iachello, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, dal prof. Antonio Di Grado, Ordinario di Letteratura Italiana, dal prof. Fernando Gioviale, Ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo e di Storia e Critica del Cinema.
Di sera, alle ore 21.00, al Cinema Odeon (Via Filippo Corridoni, 19 - Catania), la proiezione in Anteprima Nazionale. Il regista e gli attori saluteranno il pubblico in sala.
L'Anteprima Nazionale, a inviti, è organizzata con il supporto dell'Assessorato ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione della Regione Siciliana, del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali, Ambientali e dell'Educazione permanente e di Sensi Contemporanei e con la collaborazione di Provincia Regionale di Catania, Etna Film Commission e del Comune di Catania

I VICERE'
Liberamente ispirato al romanzo di Federico De Roberto, ''I Vicerè'' è un film di sconcertante attualità, per cui calza magnificamente la definizione che il Prof. Di Grado - attento studioso di De Roberto - aveva dato del romanzo : ''l'impietosa autobiografia di una nazione''.
''I Vicerè'' rappresentano un feroce affresco di quello che siamo noi italiani, un quadro che fa venire in mente le tinte forti di Goya. E non è un caso che la famiglia al centro delle trame sia infatti di origine spagnola.

Il racconto comincia a metà del '800, negli ultimi anni della dominazione borbonica in Sicilia, alla vigilia della nascita dello stato italiano. Le esequie della principessa Teresa sono l'occasione per presentare i personaggi della famiglia Uzeda, discendenti dei Vicerè di Spagna.
Lo spettatore è subito introdotto in un mondo di fasto, di splendore, ma anche di prepotenza e di miseria, che appare agli occhi contemporanei familiare ed estraneo al tempo stesso. E' questo uno dei punti di forza della storia: il mescolarsi del favoloso con il reale in un impasto di profondo fascino.
Attraverso gli occhi di un ragazzino, Consalvo, l'ultimo erede degli Uzeda, si svelano i misteri, gli intrighi, le complesse personalità degli appartenenti alla famiglia, tutti dominati da grandi ossessioni e passioni. In lotta l'uno con l'altro, gli Uzeda si combattono per l'eredità della principessa defunta e per i desideri contrastanti di ognuno di loro. Il piccolo Consalvo cresce così in una famiglia in perpetua guerra e la sua storia avanza con un percorso di formazione emblematico: dopo essere stato esiliato dal  padre nel mondo di un monastero benedettino - tra privazioni, corruzione e fasti spagnoleschi - si affaccia a una giovinezza scapestrata da ribelle, simile nello spirito a quella di tanti giovani d'oggi. Ed il suo tragitto assume una forte attinenza con il nostro presente: dal mondo che lo circonda, fatto di compromessi e viltà, Consalvo coglie una profonda lezione di vita e alla fine sceglie di impossessarsi del potere per non lasciarsi sopraffare da quello stesso mondo.

La famiglia, lo Stato, la Chiesa sono i motori attorno ai quali gira il racconto, uniti in un solo credo: la sopraffazione. E' la sopraffazione dei forti sui deboli, dei ricchi sui poveri, dei potenti sul popolo a guidare i personaggi, i quali in nome di un distorto senso del dominio calpestano e travolgono tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Ciò che siamo stati e ciò che siamo, i vizi che ci affliggono, la resistenza a ogni cambiamento e, per contro, la vocazione al conformismo, la tempestività a chinare la schiena di fronte ai vincitori... questa la materia di cui è fatta la pellicola, che si snoda impiegando i tratti del dramma e del grottesco.

I Vicerè, che uscirà nelle sale italiane il 9 Novembre 2007, è prodotto da Jean Vigo Italia e Rai Radiotelevisione Italiana, è distribuito da 01 Distribution.

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03 novembre 2007

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