McDonald's il re degli hamburger si converte alla cucina etnica

30 luglio 2001

Il mercato degli hamburger è saturo, l'ombra della mucca pazza incombe sui 29 mila ristoranti sparsi in 121 paesi, la gente è stanca di mangiare sempre il solito hamburger!

È la fine di McDonald's? Assolutamente no.

"Kroc non aveva idea di quello che McDonald's avrebbe venduto nel 2000, - afferma Ray Kroc, fondatore del mitico fast food in una intervista ad Usa Today - ma sapeva una cosa: McDonald's l'avrebbe venduto più di qualunque altro. Anche se si dovesse trattare di sushi".

E così accanto all'hamburger troviamo i burritos messicani, il sushi giapponese, la pizza, la frittura di pesce. Ma non finisce qui!

Per scalare il mercato e riconquistare la vetta il re degli hamburger ha acquisito, in via sperimentale, una serie di catene di ristoranti e caffetterie che gestisce senza imporgli il marchio McDonald's.

Cosa accadrà ai mitici hamburger alla fine dell'esperimento non è dato sapere. Per ora è un progetto parallelo, il primo passo verso un cambiamento totale? Sarà il mercato a stabilirlo.

Intanto in Italia non c'è la minima aria di crisi. I fast food  McDonald's proliferano come i funghi: 306 sono quelli già presenti in tutta la penisola, 150 quelli progettati per aprire nei prossimi tre anni.

Il menu alternativo è presente anche qui: pizza, toast, hamburger di maiale (anti-mucca pazza) e fritto mare per andare incontro a tutti i gusti, non certo per sostituire!

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30 luglio 2001

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