Metodo Stamina in Sicilia: "Costretti dal decreto ministeriale"

L'assessore alla Salute Lucia Borsellino e la discussa cura sperimentale per le malattie degenerative

14 novembre 2013

"L’incontro con il professore Vannoni è stato posticipato perché quando era stato programmato il Ministero non si era ancora espresso nonostante ci fosse già il parere negativo del comitato scientifico dell’Istituto superiore della Sanità".
Lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Lucia Borsellino, a margine di un convegno sulla sanità della Cisl Sicilia presso l’hotel delle Palme di Palermo, in merito al rinvio dell’incontro con l’ideatore del metodo Stamina, la discussa cura sperimentale per le malattie degenerative.

"All’epoca non c’era ancora una posizione chiara del ministro, che oggi è intervenuto con un decreto ministeriale cui tutte le regioni sono costrette ad attenersi - ha continuato Borsellino -. Dico costrette perché sul piano umano non posso esimermi dal dire che la questione mi coinvolge particolarmente, perché ho visto le famiglie e le loro sofferenze. La cosa che mi sconvolge di più - ha aggiunto - è che queste sofferenze possano essere oggetto di strumentalizzazioni laddove i benefici del metodo non siano stati ancora profondamente studiati".

Anche gli esperti della Regione hanno dato parere negativo al metodo Stamina: "Ma non è una bocciatura - ha spiegato la Borsellino - solo il Ministero può bocciare. Abbiamo dibattuto la problematica in seno al comitato regionale e per un eccesso di zelo abbiamo richiesto al Ministero il protocollo per rispettare i requisiti di riservatezza, ma non ci è stato ancora consegnato".

- "Sì alla vita, sì a Stamina" (Guidasicilia.it, 30/10/13)

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14 novembre 2013

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