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Muammar Gheddafi: "Nessuna fuga, attendo il martirio tra il mio popolo"

Il messaggio del Colonnello diffuso dalla radio di Bani Walid, città libica ancora in mano ai leali al rais

28 settembre 2011

"Dicono che Gheddafi si trovi in Venezuela e poi in Niger, ma questi servi non sanno che io sono tra il mio popolo e vivranno giorni che non hanno mai vissuto per la nostra tenacia". Sono queste le parole che il colonnello libico, Muammar Gheddafi, avrebbe pronunciato in un messaggio audio diffuso dalla radio di Bani Walid, città libica ancora in mano a elementi del passato regime, per dare coraggio alla popolazione da settimane sotto assedio dei ribelli.
Secondo quanto riferisce la tv libica vicina a Gheddafi 'al-Libiya', che ha mostrato una trascrizione del messaggio audio del colonnello, nel suo discorso l'ex leader di Tripoli avrebbe affermato che "ogni martire libico è morto per dire no al colonialismo dei francesi e dei britannici che vogliono il petrolio. Noi invece siamo in attesa del martirio". Il colonnello assicura di essere "ogni giorno in contatto con i capi che combattono nelle zone occupate e presto scatterà l'ora zero".
Intanto a Sirte, le truppe delle nuove autorità libiche avrebbero ricevuto un'offerta di resa da parte dei capi tribù fedeli a Muammar Gheddafi e il negoziato è ancora in corso. Lo ha riferito un comandante locale del Cnt. È inoltre stato raggiunto un accordo per garantire un'uscita sicura da Sirte alle famiglie della tribù di Gheddafi. Lo ha detto un comandante del Consiglio nazionale di transizione libica aggiungendo di essere stato contattato da membri anziani della tribù del rais per concordare una resa delle forze lealiste. Tuhami Zayani, comandante della brigata El Faruk stanziata fuori da Sirte, sarebbe stato contattato da un anziano della tribù di Gheddafi che gli ha chiesto un salvacondotto per i membri della tribù. Il comandante del Cnt ha detto di aver acconsentito a garantire un'uscita sicura fuori da Sirte e di essere in trattative con i lealisti per deporre le armi e lasciare la città.

[Informazioni tratte da Adnkronos/Aki, Corriere.it]

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28 settembre 2011
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