Musica online: Napster a pagamento, con poche canzoni e troppo care

02 marzo 2002
Sono solo canzonette, ma le procedure per ascoltarle via Internet sono diventate così complesse che il settimanale Time le ha paragonate "al tentativo di "scaricare" documenti sulla sicurezza nazionale".

Torna Napster, affiancato da due nuovi servizi a pagamento per la musica digitale approvati dall'industria discografica, ma i critici storcono già il naso: troppi limiti e troppe poche canzoni.

Mentre in Rete si possono ancora trovare brani gratis.me, dopo aver provato i tre servizi, li ha bocciati tutti.

MusicNet costa 9,99 dollari al mese e permette di scaricare 100 brani, che però "scadono" e non sono più ascoltabili al termine del mese di abbonamento, a meno di non rinnovare l'iscrizione e scaricarli di nuovo da Internet.

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02 marzo 2002

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