Nasce ''27 dicembre '47-Libertà e Giustizia''

Oggi il debutto dell’Associazione politico-culturale a Catania

29 marzo 2003
''27 dicembre '47 - Libertà e Giustizia'' è un'iniziativa politico-culturale, autonoma dai partiti ed estranea alle lobbies. L'associazione è stata così intitolata perché il 27 dicembre 1947 fu promulgata la Costituzione repubblicana, che oggi si tenta di aggredire o quanto meno di svuotare e perché si collega all'associazione nazionale "Libertà e Giustizia", di recente fondazione, arricchendola di un patrimonio politico-culturale che è quello di un meridionalismo di alto profilo.

L'associazione nasce con l'intento di incalzare criticamente i partiti, di seguire con attenzione i movimenti e di dar voce ai migliori fermenti del mondo del pensiero e del lavoro, delle professioni e delle arti. Inoltre si propone di elaborare proposte, di costruire progetti, di lanciare idee; con la convinzione che la tradizione democratica sappia, possa, debba esprimere quella cultura di buon governo, di buona amministrazione, che è indispensabile perché il processo di crescita e di modernizzazione del Paese avvenga in modo equilibrato e armonioso.

Libertà e Giustizia è nata dalla proposta di un gruppo di persone che si è costituito come comitato dei garanti. I loro nomi sono: Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Enzo Biagi, Umberto Eco, Alessandro Galante Garrone, Franzo Grande Stevens, Claudio Magris, Guido Rossi, Giovanni Sartori, Umberto Veronesi.

La presentazione ufficiale si terrà a Catania, oggi (sabato 29 marzo) alle 17,30 nell'Auditorium del Monastero dei Benedettini, dell'associazione "27 dicembre '47: Libertà e Giustizia". La conferenza, moderata dal giornalista Enrico Escher, vedrà l'intervento di apertura del presidente del Comitato dei Garanti dell'associazione "27 dicembre '47 - Libertà e Giustizia" il prof. Emilio Giardina, ordinario di Economia e Metodi Quantitativi dell'Università di Catania, già preside della stessa Facoltà di Economia.

Seguirà la presentazione del presidente dell'associazione "27 dicembre '47 - Libertà e Giustizia", il Prof. Antonio Di Grado, docente di Letteratura italiana e di Storia della critica e storiografia letteraria presso la facoltà di Lettere, direttore scientifico della Fondazione Sciascia.
Gianni Locatelli presenterà i programmi dell'associazione, con il contributo di una serie di personalità della società civile che hanno scelto di aderire all'associazione siciliana.

Tra gli altri, hanno già confermato la loro presenza: Franco Battiato; Bruno Caruso (Coordinatore del dottorato di ricerca in "Diritto del lavoro europeo"); Mario Centorrino (Ordinario di Economia Politica nell'Università di Messina); Luciano Granozzi (docente di Storia contemporanea all'Università di Catania); Piero Guccione (pittore di fama internazionale); Nicolò Mineo (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania); Gino Panascìa (primario del servizio di anestesia dell'ospedale Vittorio Emanuele di Catania); Gioacchino Palumbo (regista teatrale, docente all'Accademia di Belle Arti e alla scuola del Teatro Stabile di Catania); Enrico Rizzarelli (ordinario presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche Naturali dell'Università di Catania); Daniela Timpanaro (docente di politica sociale all'Università di Catania); Lorenzo Zichichi (editore e storico);
Chiuderà la conferenza il ministro Enzo Bianco, ex sindaco di Catania.

Fonte: il dito

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29 marzo 2003

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