Nasce la guida dell'agroalimentare

realizzata dall'istituto Ismea per far viaggiare i prodotti agricoli nella rete

31 marzo 2003
Un contenitore con 4000 schede di prodotti tipici, itinerari enogastronomici e servizi di supporto al marketing e all'internazionalizzazione delle imprese. E' la guida nel mondo dell'agroalimentare di qualità realizzata da Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo-alimentare), e pubblicata on line sul portale naturalmenteitaliano.com. 

Nato nell'ambito del programma interregionale ''Promozione commerciale sui mercati esteri'', promosso dal Ministero delle Politiche agricole e forestali e dalle Regioni italiane, in collaborazione con Ismea e Ice, il portale è punto di aggregazione sul web di informazioni, risorse e servizi a sostegno dei prodotti tipici tutelati a livello comunitario (Dop e Igp), dei vini di qualità legati all'origine geografica (Docg, Doc e Igt) e del comparto delle produzioni biologiche. Tradotto in cinque lingue: tedesco, inglese, francese, danese e svedese, il portale si rivolge sia agli operatori del settore sia ai navigatori italiani e stranieri che intendano approfondire la conoscenza del made in Italy agroalimentare.

''Un mezzo nuovo per valorizzare il patrimonio agroalimentare italiano - sottolinea Giandomenico Melina, responsabile della Direzione Promozione, Comunicazione e Servizi editoriali dell' Ismea - offrendo nuove possibilità di sviluppo al settore e strumenti di conoscenza per operatori e consumatori stranieri''. Circa quattro mila schede descrittive dei prodotti forniscono una completa carta d'identità delle produzioni alimentari, corredate da dati economici, itinerari enogastronomici, ricette, aziende e organismi di controllo e di tutela. Agli operatori il portale offre, invece, la possibilià di disporre di una vetrina aziendale sul web correlata al prodotto e di accedere alla sezione ''Agrisim - servizi alle imprese'', dove usufruire di servizi di supporto al marketing e all'internazionalizzazione, guide all'esportazione, normative e informazioni sui mercati esteri di Canada, Danimarca, Giappone, Stati Uniti e Svezia.

''Per il futuro - aggiunge Melina - contiamo di dare più spazio all'interattività e di implementare maggiormente la sezione dedicata alle aziende. Spazio quindi ai gruppi di discussione on-line, ai forum condotti da chef e esperti e, per le aziende italiane che producono prodotti a denominazione d' origine, l'idea è quella di creare vetrine-prodotto dinamiche e accattivanti, che sappiano comunicare al meglio la qualità e l'immagine del made in Italy  in tutto il mondo''.

Fonte: Ansa

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

31 marzo 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia