Nessun taglio per le ferrovie siciliane

Trovato un accordo tra il ministero dei Trasporti e Trenitalia: "Non saranno soppressi i treni a lunga percorrenza in Sicilia"

11 novembre 2010

"Niente tagli per i treni a lunga percorrenza in Sicilia. Allarme rientrato, dunque, per i collegamenti ferroviari tra l'Isola e il Continente. I viaggiatori non saranno soggetti ad alcun disagio". Questo l'annuncio del sottosegretario ai Trasporti, Giuseppe Maria Reina, a conclusione dell'incontro, da lui convocato d'intesa con il ministro Altero Matteoli, tra i vertici del Dicastero di Porta Pia e l'amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano.
La riunione, che comunque era stata già programmata dalla fine della settimana scorsa, è nata in conseguenza ad una situazione resasi incandescente dopo la pubblicazione di notizie su possibili tagli che Rfi avrebbe effettuato nei prossimi mesi in Sicilia.

"Dopo un approfondito esame della situazione - ha spiegato il sottosegretario Reina - si è pervenuti ad una soluzione ragionevole. Le linee che avrebbero potuto subire delle soppressioni, saranno mantenute. Quindi niente taglio delle cosiddette antenne da Palermo, Agrigento e da Siracusa e nessuna soppressione dei treni relativi". "La Sicilia ha pieno diritto a credere e sperare in un futuro migliore per il trasporto ferroviario sul proprio territorio. La soluzione adottata naturalmente - ha sottolineato Reina - comporterà un'integrazione di risorse finanziarie di diversi milioni che saranno appositamente rinvenuti dal ministero, prelevandoli da più voci, per sopperire alla situazione".

Nel corso del colloquio con l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, l'on. Basilio Catanoso (Pdl) ha inoltre "evidenziato la necessità di una modulazione organica tra Ferrovie dello Stato e la Ferrovia Circumetnea". "Occorre un rapporto sinergico tra Ferrovie dello Stato e Fce - ha osservato il parlamentare del Pdl - che consenta un più costante e proficuo collegamento ferroviario dei grossi centri della fascia costiera jonica con la Città di Catania e l'aeroporto di Fontanarossa". "Tutto questo nella moderna ottica del servizio di trasporto su rotaia, leggero e veloce. L'obiettivo è quello di snellire i tempi di percorrenza oltre che modulare il sistema dei flussi di traffico sulle strade, oggi sin troppo caotico. Ferrovie dello Stato - ha concluso Catanoso - ha dato la disponibilità alla verifica dell'ipotesi in tempi celeri". [Informazioni tratte da Ansa, La Siciliaweb.it]

- "Siamo arrivati al capolinea" (Guidasicilia.it, 10/11/10)

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11 novembre 2010

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