Nessuna crema solare protegge ''totalmente''. Dall'Unione europea la nuova etichettatura per i prodotti solari

11 luglio 2007

Da quest'estate i consumatori potranno beneficiare di un sistema di etichettatura dei prodotti solari più chiaro, che li aiuterà a compiere scelte più consapevoli.
Il nuovo sistema, che prevede un nuovo sigillo o logo UVA sulle confezioni e il divieto di utilizzare espressioni ingannevoli quali ''schermo totale'' o ''protezione totale'', fa seguito alla raccomandazione sui prodotti per la protezione solare adottata dalla Commissione nel settembre 2006. Attraverso una campagna di informazione condotta in collaborazione con gli Stati membri, la Commissione intende inoltre ricordare ai consumatori che l'uso dei prodotti solari è soltanto una delle precauzioni necessarie per proteggersi dai raggi ultravioletti.
Le nuove etichette, in via di introduzione, appariranno nel corso dell'estate sul 20% delle confezioni.

''I consumatori - ha dichiarato la commissaria europea per la protezione dei consumatori, Meglena Kuneva - hanno bisogno di informazioni chiare e precise sui prodotti per la protezione solare, in modo da poter compiere scelte informate. Il messaggio fondamentale su cui dobbiamo insistere è che l'uso di prodotti solari è solo una delle precauzioni necessarie per proteggersi efficacemente dal sole''. Il commissario per la salute Markos Kyprianou ha sottolineato che ''Se applicati correttamente, i prodotti solari possono servire a proteggere dal cancro della pelle, ma da soli non sono sufficienti. Occorre prendere altre precauzioni ragionevoli, come evitare l'esposizione prolungata al sole, rimanere all'ombra nelle ore più calde e proteggersi con cappelli e occhiali da sole''.
In particolare, le nuove etichette non dovranno più essere utilizzate diciture quali ''schermo totale'' o ''protezione totale''. Malgrado questo tipo di indicazioni figuri frequentemente sulle confezioni, nessun prodotto può in realtà proteggere completamente dai raggi UV. Inoltre, accanto al fattore di protezione solare dovranno essere utilizzati descrittori verbali standardizzati per aiutare i consumatori a scegliere il prodotto più adatto alle loro esigenze.

Migliora l'etichettatura per quanto riguarda la protezione dai raggi UVA: se i raggi UVB sono la causa delle cosiddette ''scottature'', i raggi UVA causano l'invecchiamento precoce della pelle e interferiscono con il sistema immunitario. Entrambi accrescono fortemente il rischio di cancro della pelle. Il cosiddetto ''fattore di protezione solare'' (SPF) si riferisce unicamente alla protezione dai raggi che causano l'eritema solare, vale a dire dai raggi UVB. La conseguenza è che prodotti che proteggono soltanto dai raggi UVB potrebbero dare un senso di sicurezza illusorio, in quanto non impediscono ai raggi UVA di penetrare nella pelle. L'industria cosmetica sta iniziando ora ad apporre sui prodotti un sigillo UVA standardizzato che indica un livello minimo di protezione dai raggi UVA che cresce al crescere del fattore di protezione solare ed è basato su un metodo di prova normalizzato.

Il sistema standardizzato di indicazione della protezione UVA previsto dalla raccomandazione del 2006 sarà introdotto progressivamente, tramite un nuovo logo. L'operazione sarà completata soltanto nell'estate 2008, in quanto le etichette per il 2007 sono già state stampate. Ovviamente ciò non significa che altri prodotti in commercio non forniscano livelli equivalenti di protezione UVA. Per il momento, la raccomandazione è di leggere attentamente l'etichetta. [Aise]

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11 luglio 2007

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