Non lasciamo fuggire i nostri ''cervelli''!

Pubblicato sulla rivista scientifica ''Nature'' lo studio di un giovane fisico palermitano

18 gennaio 2003
Nel numero del 9 gennaio 2003 di ''Nature'', la rivista scientifica più prestigiosa al mondo, è stato pubblicato uno studio di ''economia fisica'' di Fabrizio Lillo, trentaduenne palermitano, laureato in Fisica nel '94 e borsista al dipartimento di Fisica e Tecnologie relative all'Università di Palermo.
Assieme al professore Rosario Mantega, docente di fisica alla facoltà di Medicina e primo realizzatore del sistema ''econofisica'', e al dottor J.Doyne Farmer, del Santa Fe Istitut del Nuovo Messico, Fabrizio Lillo ha condotto uno studio ''che ha portato a quantificare la variazione del prezzo di un qualsiasi prodotto in seguito ad una transizione di compravendita, tramite un'analisi empirica di un'elevata mole di dati relativi alla borsa newyorkese di Wall Street, in un periodo che va dal 1995 al 1998''.

Nella ricerca, Lillo ha elaborato una procedura matematica per spiegare le variazione dei prezzi per prodotti di aziende sia a elevate sia a basse capitalizzazioni. Questo modello che trova le proprie regole matematiche in alcune applicazioni fisiche, è del tutto innovativo.

A febbraio Fabrizio Lillo, scaduta una borse di studio post-dottorato a Palermo, partirà per gli Usa dove l'attende un contratto annuale al Santa Fe Istitute. Avrà quindi la possibilità di perfezionare le sue ricerche all'interno di un'équipe di formata da biologi, ecologi, economisti e ricercatori delle più svariate discipline, sotto la direzione scientifica di Doyne Farmer.
Il progetto di ricerca si prefigge di studiare sistemi complessi, come ecosistemi e biologia cellulare, tramitre modelli matematici, simili se non uguali, a quelli che hanno portato ai risultati pubblicati su ''Nature''.

In un intevista ad un quotidiano Fabrizio Lillo ha dichiarato :''Al termine di questo anno di studio negli Stati Uniti spero di poter tornare a lavorare per l'Università di Palermo, se ciò mi sarà reso possibile. Nel caso contrario potrei sfruttare le occasioni che nasceranno durante il mio soggiorno a Santa Fe e decidere di abbandonare l'idea di fare ricerca in Sicilia''.
In poche parole, qualora si presentasse l' impossibilità di far fare ricerca a giovani capaci dalle prestigiose menti, un altro cervello di casa nostra fuggirà lontano senza fare più ritorno.

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18 gennaio 2003

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