Non solo sangue, anche la voce si può donare

con il C.I.L.P. (Centro Internazionale del Libro Parlato)

05 marzo 2003

"Io ascolto. Ascolto per vedere. Per vedere attraverso le mie palpebre cucite, perché in questo oscurità il mio cervello cerca disperatamente la luce. Non si è abituato al buio. Amava i colori, le loro variazioni, i loro riflessi. Soprattutto, amava quelle visioni fuggitive, mutevoli, continuamente rinnovate. Adesso sente i colori, le sfumature del grigio, quello del mare, quello delle grandi navi di ferro. Li vuole vedere così intensamente che la bava mi cola dalla bocca, e certe notti impregna il mio cuscino. Ho bisogno di rimanere nel cuore dello vita."

Hughes de Montalembert


Possiamo ridare luce ad occhi spenti, "far rimanere nel cuore della vita" i non vedenti?
SI`, diventando donatori di voce ed entrando a far parte del C.I.L.P. (Centro Internazionale del Libro Parlato).

Chi sono i donatori di voce
I donatori di voce sono circa 500 volontari, sparsi su tutto il territorio nazionale, suddivisi secondo le loro competenze professionali, che dedicano costantemente alcune ore della settimana per la registrazione di opere specificatamente richieste, spazianti in ogni campo culturale (dalla filosofia alla scienza, dall'elettronica alla letteratura).

Come si diventa donatori di voce
Per diventare donatori di voce è necessario:
possedere una lettura chiara, espressiva, non declamatoria, né troppo veloce né troppo lenta;
essere dotati di un registratore stereo munito di microfono esterno di buona qualità al fine di permettere un'incisione pulita senza rumori di sottofondo (requisito indispensabile). Se non avete già a casa un'apparecchiatura di questo tipo, prima dell'eventuale acquisto, chiedete al negoziante di farvi fare una prova presso il negozio ed inviatela al Centro Internazionale Libro Parlato;
dedicare costantemente alcune ore libere alla settimana;
inviare il provino di lettura (una registrazione di 3/4 minuti) al seguente indirizzo:
Centro Internazionale Libro Parlato di Feltre
Via Monte Grappa, 6 32032 Feltre - Belluno
Tel. 0439/880425 Fax: 0439/847288

Con l'invio della cassetta, si prega di allegare il proprio indirizzo completo di numero di telefono e di curriculum culturale, seguendo la traccia del modulo standard, al fine di poter selezionare i "donatori di voce" secondo le proprie attitudini. É possibile scaricare il modulo da compilare (file in formato RTF).

Si precisa che la cassetta di provino, verrà restituita sia in caso positivo che negativo, che il materiale per la registrazione (cassette vergini, libri) sarà fornito dal Centro e che le spedizioni postali sono in franchigia.

Consigliamo infine ai donatori due libri per la dizione:
Autori: Migliorini - Tagliavini  Titolo: DOP. Dizionario di ortografia e di pronuncia. Editore: Eri Rai 1999
Autore: Ramorino Nicoletta  Titolo: Corso di dizione (con audiocassetta). Editore: De Vecchi 1991

L'esperienza del Comune di Castellammare di Stabia
"Cercasi donatori di voce"
Fonte: Kataweb

E' bastato diffondere la notizia con spot radiofonici e passaparola, e a Castellammare di Stabia, in pochi giorni, i centralini del municipio sono andati in tilt. Il comune, a 30 chilometri da Napoli, ha lanciato l'iniziativa di una "banca donatori di voce" e centinaia di persone, da tutta Italia hanno risposto all'appello, disponibili a offrire la propria voce, registrando su nastri opere di narrativa, in modo che ne possano usufruire non vedenti, ipovedenti, malati terminali, anziani che non hanno possibilità di lettura autonoma.

L'idea è di Stefania Cascone, assessore della squadra del sindaco Ersilia Salvato, che si occupa di politiche giovanili e della famiglia. "Premetto che sono partita dal Cilp. Si tratta di un Centro internazionale del libro parlato di Feltre in provincia di Belluno che ha ben 500 volontari che registrano libri e giornali, facendolo ognuno da case e utilizzando un registratore. Allora mi sono detta: perché non offrire strumenti che possano fornire registrazioni di qualità? E così dopo 8 mesi, il tempo necessario all'iter di approvazione della proposta, abbiamo istallato nel Centro H, un centro comunale per disabili, una cabina insonorizzata. E' costata 112 milioni di lire. Siamo il primo comune italiano ad averne una".

Ora i responsabili del centro sono in fase di selezione, perché i volontari devono essere dotati di requisiti fondamentali come il non avere una voce metallica o inflessioni dialettali troppo marcate. Poi, appena terminati i provini, la cabina di registrazione del comune vesuviano diventerà un tempio della letteratura e i volontari si alterneranno nella registrazione di versi di Dante, gialli di Simenon, favole dei fratelli Grimm, e qualsiasi testo scritto potrà diventare voce, parola anche per chi non può più leggere.

"Abbiamo una convenzione con il Cilp e con l'Unione Italiana Ciechi, per cui ogni volta che ci viene richiesto un testo consultiamo l'archivio di queste due associazioni e se il libro non è già stato registrato altrove, lo facciamo noi - spiega l'assessore - poi i testi andranno in una nastroteca comunale che condivideremo con le due associazioni con cui collaboriamo".

"Siamo stati investiti da una ondata di solidarietà come risposta al nostro appello - racconta Rita Briglia, responsabile del Centro H che si occupa della Banca Donatori di Voce - tra i donatori: l'intera redazione di Radio Lanciano, e in un accordo ancora ufficioso, la Rai di Napoli, che ha fatto pervenire una proposta di collaborazione per le registrazioni di testi che richiedono più voci. Avremo volontari di tutte le età e di tutte le categorie sociali e cercheremo di adattare alle loro capacità le letture. Stiamo pensando ad esempio di far leggere Edoardo De Filippo o Salvatore Di Giacomo al volontario di estrazione popolare perché anche il suo dono è una ricchezza per chi può conoscere la narrativa solo attraverso l'ascolto, o i testi in Braille che però sono molto costosi. O di far leggere ad anziani le favole che andranno a piccoli ciechi, proprio come un nonno farebbe col nipotino".

Chiunque voglia richiedere registrazioni oppure ha volgia di donare la propria voce (i testi vengono registrati nel Centro H di Castellammare di Stabia), può telefonare al numero: 081-3900661.

INFO
Per il servizio offerto dal Centro Internazionale del Libro Parlato
Tel. +39 0439880425 Fax: +39 0439847288.

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05 marzo 2003

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