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NotoMusica 2005

Un trentennale di grande prestigio all'insegna della Libertà e dell'Amicizia tra i Popoli

27 luglio 2005

XXX Festival Internazionale NotoMusica 2005
Dal 28 Luglio al 20 Agosto - Chiostro di San Domenico
NotoMusica 2005: Un trentennale di grande prestigio all'insegna della Libertà e dell'Amicizia tra i Popoli.
Corrado Galzio propone un ideale gemellaggio Roma - Noto - Caracas nel bicentenario del giuramento di Bolivar sul colle romano di Montesacro

Taglia il traguardo dei trent'anni l'Associazione Concerti ''Città di Noto'', fondata nel 1975 dal celebre pianista netino Corrado Galzio. Un anniversario importante che avrà i suoi momenti clou dal 28 luglio al 20 agosto, quando l'Associazione presenterà appunto la XXX edizione del Festival Internazionale Notomusica, rassegna di classica - ma trasversalmente aperta alla commistione dei generi - tra le più importanti del panorama musicale europeo e d'oltreoceano.
La programmazione è incentrata quest'estate su un nobile, civile fil rouge che esalta la libertà e l'amicizia tra i popoli, nel bicentenario del giuramento pronunciato da Simòn Bolivar a Roma, sul Montesacro, il giorno di Ferragosto del 1805, quando l'eroe venezuelano assunse pubblicamente - in terra italiana - l'impegno a combattere, anche a costo della vita, per la liberazione della propria patria.
Per rafforzare i legami tra i due paesi, da sempre amici, il patron di Notomusica non poteva certo ignorare tale data, dedicando alla ricorrenza un'apposita manifestazione. Intensi sono infatti i rapporti che legano Corrado Galzio al mondo culturale venezuelano e più in generale al Sud America, dove fortissima se non preponderante è da generazioni la popolazione di origine italiana, con il suo contributo di lavoro, solidarietà, civiltà.
Da qui l'impaginazione di un cartellone che, pur non trascurando il repertorio tradizionale, rivela una chiara linea direttrice rivolta a sottolineare i valori dell'indipendenza ma anche dell'interscambio tra le nazioni, con particolare riguardo al Nuovo Continente e all'America Latina.
Una cifra che ritroviamo puntualmente lungo l'affascinante percorso nei tredici concerti in programma, affidati ad artisti di chiara fama che si esibiranno - come di consueto - nello splendido Chiostro barocco di San Domenico, nel cuore del giardino di pietra che infiora il centro storico di Noto.

In sei lustri di attività, l'Associazione Concerti e il suo Festival hanno assicurato e assicurano alla città un'attività concertistica di primissimo ordine, grazie agli eccellenti cartelloni - quelli estivi ma anche quelli invernali - impaginati con sapienza dal maestro Galzio. Il suo costante impegno, nella doppia veste di presidente e direttore artistico, ha garantito un'accurata scelta dei programmi e la presenza, stagione dopo stagione, di grandi orchestre, quotati ensemble, famosi solisti. E anche insigni compositori, che hanno spesso dedicato a Notomusica e al suo creatore preziose novità assolute.
Tra gli amici del festival, intervenuti nelle passate edizioni, ricordiamo - tra gli altri - Uto Ughi, Mariella Devia, Cecilia Gasdia, Ennio Morricone, Enrico Rava e naturalmente Salvatore Accardo che non poteva mancare all'appuntamento del trentennale, organizzato sotto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, l'Assessorato regionale ai Beni culturali, ambientali e Pubblica Istruzione, la Provincia Regionale di Siracusa, il Comune di Noto, e con la collaborazione del Centro Cultural Montesacro che collega in un asse ideale Roma-Noto-Caracas.

Il cartellone include concerti sinfonici e cameristici, con ricchezza e varietà di proposte, dal barocco al Settecento classico, dagli afflati romantici ai capisaldi del Novecento, fino ai nostri giorni, con l'ormai tradizionale incursione nel jazz.
Le soirée musicali avranno inizio alle 21. S'inaugura giovedì 28 luglio con la sontuosa accoppiata che vede insieme la Grande Orchestra Tchaikovsky della Filarmonica Russa di Udmurtia e il Coro del Teatro Lirico di Craiova. Sul podio Leonardo Quadrini per un intrattenimento in due parti. Nella prima un gran galà di cori d'opera, tratti dalle partiture di Borodin, Boito, Verdi, e suggellati dall'inno ''Va pensiero'', sorta d'internazionale dell'amor di patria dei popoli oppressi. Nella seconda parte è prevista l'esecuzione in forma di concerto della celeberrima ''Cavalleria rusticana'' di Pietro Mascagni, l'opera lirica al mondo forse più amata e rappresentata, che grazie alla musica del livornese e alla fonte letteraria verghiana è divenuta biglietto da visita della cultura italiana oltre che simbolo immediatamente riconoscibile della passionalità  mediterranea e segnatamente siciliana, comune a molti cittadini emigrati nei diversi continenti. Nei ruoli vocali: Keiko Gamewaka (Santuzza), Eduard Semenov (Turiddu), Svetlana Sicenkova (Lola), Carmine Monaco (Alfio), Annamaria Napoletano (Mamma Lucia).
Seguirà, nell'ultimo fine settimana di luglio, il doppio appuntamento con la prestigiosa Orchestra Sinfonica del Venezuela, la cui tournée - nell'ambito degli scambi culturali italo-venezuelani e dei festeggiamenti dedicati a Bolivar - prevede, tra le tappe importanti, quella di Roma in Campidoglio, e subito dopo Notomusica.
Sabato 30 luglio la formazione sarà diretta da Angelo Pagliuca in un carosello di musiche sudamericane tratte dal repertorio di autori come Castellanos, Aldimaro Romero, Carreño, Ginastera, Piazzolla, Marquez, Moncayo.
Domenica 31 luglio l'Orchestra Sinfonica del Venezuela vedrà sul podio il ritorno di Leonardo Quadrini per il corrispettivo omaggio alla scuola europea con una significativa terna di autori: c'è Tchaikovsky con una pagina del ''Capriccio italiano'', che inneggia all'esprit della penisola, e ci sono Verdi e Dvorak con due partiture che s'inseriscono nel tema conduttore del festival: l'ouverture dai ''Vespri siciliani'', vigorosa apertura di un melodramma italiano che parla ancora dell'insurrezione di un popolo sottomesso, e la maestosa Sinfonia n. 9 ''Dal nuovo mondo'', che il compositore boemo, riconoscente alla nazione ospite, trasse dal folclore negro nordamericano.

Martedì 2 agosto toccherà al duo formato da Pierre Hommage al violino e Christelle Dumaux al pianoforte, che trascorreranno con matura versatilità da Bach a Beethoven a Franck.
Sabato 6 l'excursus chopiniano dell'affermato pianista Luigi Cartia.
Martedì 9 l'acclamato duo composto dal soprano Isabel Palacios e dal pianista Carlos Urbaneja proporrà un'antologia dedicata alle grandi melodie popolari di Italia, Francia, Spagna e America Latina.
Giovedì 11 l'atteso concerto del grande violinista Salvatore Accardo, illustre e abituale ospite di Notomusica, che eseguirà Mozart, Brahms, Debussy, Szimanovski, con Laura Manzini al pianoforte.
Sabato 13 agosto ritorna il pianista Carlos Urbaneja per un recital imperniato su Brahms, Beethoven, Granados, Chopin.
Domenica 14 l'immancabile appuntamento con il padre del festival, concertista di vaglia cui si deve anche la costituzione di applaudite formazioni cameristiche. È il caso del Galzio Ensemble di Roma (''I Solisti di Santa Cecilia''), che insieme al virtuoso netino annovera il violinista Antonio Salvatore, il clarinettista Ugo Gennarini e il violoncellista Francesco Sorrentino. Musiche di Gervasio, Pizzetti, Sollima, Plaza, Piazzola, Ellington, Gershwin.
A Ferragosto, lunedì, concerto gratuitamente aperto al pubblico per l'annunciato Omaggio a Bolivar: nello stesso giorno in cui il presidente venezuelano Chàvez scoprirà a Roma una lapide che commemora lo storico evento, anche Notomusica celebrerà la data in cui il Libertador pronunciò in Italia il solenne giuramento di lottare fino alla morte per liberare dal giogo spagnolo il Venezuela. Di scena ancora il soprano Isabel Palacios, il pianista Carlos Urbaneja e il Galzio Ensemble di Roma, con musiche di autori venezuelani.
Mercoledì 17 sarà la volta dell'Orchestra da camera ''Umberto Giordano'' diretta da Piero Romano, chitarra solista Luigi Puddu; in locandina musiche di Respighi, Boccherini, Puccini e Rota.
Giovedì 18 ancora l'Orchestra da camera ''Umberto Giordano'', diretta questa volta fa Fabrizio Ventura, con la partecipazione del basso Antonio Pirozzi, intratterrà il pubblico con un programma tutto mozartiano.
Per finire in bellezza con il jazz, che sabato 20 vedrà di scena il Richard  Galliano ''Tangaria Quartet'': accanto al celebrato fisarmonicista francese, ci saranno il violinista Alexis Cardenas, il percussionista Rafael Mejias e Philippe Aerts al contrabbasso.
Galliano, artista di culto per i jazzofili, accosta alle proprie creazioni quelle del prediletto Piazzolla, ancora un autore latinoamericano, a conferma della cifra distintiva del cartellone 2005, che calca il pedale su un'area geografica e culturale a Galzio particolarmente cara e familiare. In Sud America il carismatico creatore di Notomusica è infatti di casa, avendo assunto negli anni diversi incarichi, tra cui la direzione del Conservatorio di Stato a San Cristobal in Venezuela, paese dove ha fondato il Conservatorio Italiano di Musica e diretto le relazioni culturali con l'Europa per Radio Capital di Caracas. Da mezzo secolo ospite di importanti istituzioni musicali, in Europa, Oriente e oltreoceano, Corrado Galzio è insomma un ''musicista dei due mondi'' che privilegia da sempre la città natale, nella quale e per la quale ha voluto creare non solo l'Associazione Concerti che produce il Festival, ma anche la fiorente ''Scuola d'archi'', stimolo permanente alla formazione di un vivaio musicale nel territorio.

Caterina Rita Andò

INFO
Associazione Concerti Città di Noto
Via Matteo Raeli n. 8 - Noto (SR)
Tel e Fax 0931/838581

www.notomusicafestival.com

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27 luglio 2005
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