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Nuova Cig per le tute blu di Termini Imerese

Produzione ferma dal 22 agosto al 30 settembre. Il segretario della Fiom di Palermo: "Ormai siamo alla fine"

20 luglio 2011

Produzione ferma dal 22 agosto al 30 settembre alla Fiat di Termini Imerese. Su un totale di 30 giorni lavorativi, gli operai saranno regolarmente in fabbrica solo per sei giorni: dal 13 al 15 settembre e dal 20 al 22 settembre. Gli altri 24 giorni i lavoratori li trascorreranno in cassa integrazione. Questo ulteriore ricorso alla Cig è stato comunicato ieri mattina dall'azienda alle Rsu di Fim Fiom e Uilm.
"Ormai siamo alla fine", commenta il segretario della Fiom di Palermo, Roberto Mastrosimone, "la Fiat sta cominciando ad andare via", dice il sindacalista secondo cui "la smobilitazione è entrata nel vivo", sebbene nei piani del Lingotto lo stop alla produzione è stato fissato per fine dicembre. "Già alcuni funzionari sono stati trasferiti in altri stabilimenti del gruppo - ha affermato ancora - In fabbrica vengono utilizzati materiali e componentistica già in magazzino per un'auto (la Lancia Ypsilon) che dovrebbe andare fuori produzione".
Mastrosimone ha lanciato l'ennesimo appello alla politica e alle istituzioni: "I lavoratori sono stremati da dieci anni di vertenza e lunghi periodi di cassa integrazione. Certamente lotteranno fine alla fine per salvare la fabbrica, ma è necessario il sostegno della parte sana della politica e delle istituzioni". Quindi ha denunciato "il fallimento del percorso avviato dal ministero per lo Sviluppo attraverso l'advisor Invitalia". "Da giorni aspettiamo una convocazione che non arriva mai - ha concluso - intanto quei gruppi che si erano detti interessati a rilevare lo stabilimento via via stanno scomparendo. Al momento non esiste alcuna soluzione credibile come alternativa alla Fiat, che non può chiudere gli impianti lasciando centinaia di persone senza lavoro".

Nei giorni scorsi il segretario nazionale della Fiom responsabile per l'auto, Giorgio Airaudo, aveva già lanciato l'allarme di una "dipartita" della Fiat da Termini addirittura per fine luglio. "Secondo quanto ci risulta - ha detto Airaudo in una conferenza stampa a Roma - già a fine mese Termini Imerese interromperà la produzione, in anticipo sui tempi annunciati". Airaudo ha promesso anche battaglia contro la possibilità che l'azienda trasferisca in Polonia gli impianti. "Non ci faremo strappare le linee produttive. Vigileremo questa estate, da lì non si muove un bullone finché non c'é una soluzione per tutti i lavoratori - ha detto il sindacalista - c'è un incontro tra il 15 e il 20 luglio al ministero, noi pensiamo che Fiat non possa liberarsi di quello stabilimento se non c'é un altro produttore che si fa carico di tutti i dipendenti e di tutto l'indotto. Ora aspettiamo che il governo dica se ci sono offerte sopravvissute, come quella di Di Risio, e se assorbono tutti i lavoratori".

[Informazioni tratte da ANSA, Adnkronos/Ing, Lasiciliaweb.it]

 

 

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20 luglio 2011
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