Nuova intimidazione al sindacalista Vincenzo Liarda

Il senatore del Pd Giuseppe Lumia: "Sul feudo Verbumcaudo le famiglie mafiose non l'avranno vinta"

31 agosto 2010

A Polizzi Generosa, nella campagna di Vincenzo Liarda, sindacalista della Cgil delle Madonie, sono stati segati nove ulivi. Per il sindacalista l'ennesima minaccia, visto che è già minacciato con lettere anonime, che avevano come obiettivo anche il senatore del Pd Beppe Lumia, per la vicenda della confisca di Verbumcaudo, il feudo appartenuto al boss mafioso Michele Greco.
Il nuovo atto intimidatorio, si legge in una nota della Cgil, é avvenuto sabato, probabilmente durante la notte: la terra si trova in una zona residenziale di Polizzi, in contrada Chiaretta.

"Ce ne siamo accorti solo ieri sera (domenica sera per chi legge, ndr), mentre ero nei campi per raccogliere la frutta assieme a mia moglie", ha raccontato Liarda che ha allertato i carabinieri. Ieri mattina il sindacalista ha formalizzato la denuncia.
La quarta lettera di minacce, contenente due proiettili e un'immagine di Falcone e Borsellino con la scritta "anche se siete meno importanti, farete la stessa fine", era stata recapitata a Liarda e Lumia il 24 agosto. "Dalle minacce scritte sono passati ai fatti - ha detto Liarda - avverto che questa intimidazione è ancora più pesante delle altre. Credo sia un segnale che meriti la giusta, anzi la massima attenzione, e non una sensibilizzazione di grado inferiore: l'antimafia non può intervenire in maniera diversa in base a chi è coinvolto. Non possiamo andare in ordine sparso, richiamo tutti alle loro responsabilità".

"Le famiglie mafiose dei Maranto e dei David, dei Privitera e dei Madonia sappiano che non l’avranno vinta. Il feudo Verbumcaudo dovrà essere restituito alla società civile per diventare una risorsa preziosa di lavoro e sviluppo per il territorio. Sul riuso sociale del feudo Verbumcaudo ci giochiamo la credibilità nell’aggressione ai patrimoni e nella stessa lotta alla mafia. Per questo chiedo con forza all’Agenzia nazionale dei beni confiscati di adoperarsi per cancellare l’ipoteca che grava sul feudo. Non possiamo consentire a Cosa nostra la possibilità di ostacolare l’assegnazione del bene o, ancora peggio, di tornarne in possesso attraverso espedienti e cavilli burocratici. Allo stesso tempo bisogna rafforzare le misure di sicurezza nei confronti di Vincenzo Liarda". Questa la dichiarazione del senatore Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia, a seguito dell’ennesima intimidazione ai danni di Liarda.

[Informazioni tratte da Ansa, SiciliaInformazioni.com, www.giuseppelumia.it]

- "Finirete come Falcone e Borsellino" (Guidasicilia.it, 25/08/10)

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31 agosto 2010

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