Nuove strade di Sicilia

Gare per 6 mln di € per autostrade e strade siciliane. A gennaio 2011 l'inaugurazione della prima autostrada solare

04 ottobre 2010

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale gli esiti di 5 bandi di gara per lavori di manutenzione relativi al rifacimento della segnaletica orizzontale lungo tutte le autostrade siciliane di competenza Anas, per un importo di oltre 3 milioni e 200 mila euro. Pubblicati poi gli esiti di due bandi di gara per il ripristino del piano viabile in tratti saltuari delle strade statali 121 ''Catanese'' e 113 ''Settentrionale Sicula'', per un importo di 3 milioni di euro.
"Le 5 nuove gare aggiudicate in Sicilia, finanziate con mezzi correnti del bilancio Anas, prevedono un impegno finanziario di oltre 6 milioni di euro finalizzato al continuo miglioramento degli standard di sicurezza sulle statali e sulle autostrade in gestione diretta". E' quanto ha affermato Pietro Ciucci, presidente dell'Anas.
"Si tratta tuttavia soltanto di una parte degli impegni per la Sicilia - ha continuato Ciucci - dal momento che tra lavori programmati, in corso o di prossimo avvio, sia per la realizzazione di nuove opere che per la manutenzione di quelle esistenti, Anas ha stanziato risorse per oltre 5 miliardi e mezzo di euro, senza considerare il Ponte sullo Stretto".

Sulla strada statale 121 ''Catanese'' verranno effettuati interventi di ripristino del corpo stradale e delle opere di regimentazione idraulica in tratti saltuari, compresi tra i km 83,000 e 252,900. Le lavorazioni interesseranno i territori comunali di Leonforte (EN) e Bolognetta (PA), per un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro. Aggiudicataria dell'intervento è risultata essere l'Associazione Temporanea d'Imprese Viastrada s.a.s. - S.AP.CO. s.r.l. di Palermo, che dovrà portare a termine i lavori in 200 giorni dalla data di consegna.
Saranno interessati da interventi di consolidamento del corpo stradale anche alcuni tratti della strada statale 113 ''Settentrionale Sicula'' compresi tra i km 332,000 e 368,800 e ricadenti nella provincia di Trapani, per un investimento complessivo di oltre 900 mila euro. L'impresa C.F. Strade s.r.l. dovrà ultimare le lavorazioni entro 180 giorni dalla data di consegna dei lavori.
Per quanto riguarda invece i tre appalti per il rifacimento della segnaletica orizzontale sulle autostrade, la prima gara prevede interventi tra il km 52,000 e il km 114,800 dell'autostrada A29 ''Palermo-Mazara del Vallo'' e lungo tutta la diramazione, lunga 36,900 km, ''Alcamo-Trapani'', compreso il raccordo per Birgi. E' risultata aggiudicataria l'impresa Laser srl di Terrasini, in provincia di Palermo. La seconda gara riguarda il rifacimento della segnaletica orizzontale sui primi 52 km dell'autostrada A29 ''Palermo-Mazara del Vallo'', compresi i Raccordi per via Belgio e l'aeroporto di Punta Raisi, e tra i km 0,000 e 72,800 dell'autostrada A19 ''Palermo-Catania'', compreso il raccordo per via Giafar. Anche in questo caso è risultata aggiudicataria Laser srl.
La terza gara, il cui esito è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale martedì 28 settembre, riguarda invece i restanti 120 km dell'autostrada A19 ''Palermo-Catania'', dal km 72,800 al km 192,800, ed è stata aggiudicata all'impresa Manno Angelo con sede ad Agira, in provincia di Enna. Ogni singolo intervento, di oltre un milione di euro, avrà una durata di 730 giorni dalla data di consegna dei lavori.

La A18: la prima autostrada solare - Non è l'autostrada del sole ma è la prima autostrada alimentata interamente dal sole. Conto alla rovescia quasi al termine per la A18 Catania-Siracusa che, dall'1 gennaio 2011, produrrà energia da pannelli fotovoltaici, capaci di rendere l'autostrada siciliana energeticamente autosufficiente. Luci, ventilatori nelle gallerie, pannelli stradali, telefoni per le chiamate di emergenza: funzionerà tutto con pannelli fotovoltaici. L'autostrada solare, capacità di sviluppo di 12 milioni di chilowattora l'anno, sarà collaudata entro novembre per essere pronta per l'inizio del nuovo anno. Trenta chilometri totalmente alimentati con il sole.
"La totalità dell'elettricità impiegata per tutti i servizi necessari al funzionamento dell'intera struttura - spiega Pizzarotti &C, la società costruttrice - sarà assicurata da 80 mila pannelli fotovoltaici distribuiti su 20 ettari concentrati su 2,8 chilometri coperti da 3 gallerie artificiali per una larghezza di 100 metri".
Il progetto, costato 60 milioni di euro, assicurerà un risparmio annuo di 31 mila tonnellate equivalenti di petrolio ed eviterà l'emissione di 10 mila tonnellate di anidride carbonica. La Catania-Siracusa è uno dei primi esperimenti di integrazione di una vera e propria mini centrale per la produzione di energia all'interno di un'opera infrastrutturale, un esempio virtuoso nato dalla collaborazione tra pubblico privato. La Catania-Siracusa è un modello da imitare anche sul fronte della sicurezza: sarà l'autostrada tecnologicamente più moderna in Europa per sistemi di controllo, qualità dell'asfalto e apparati di protezione all'avanguardia.

[Informazioni tratte da Adnkronos/Ing, Ansa, La Siciliaweb.it]

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04 ottobre 2010

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