Operazione trasparenza: l'Inps presenta le spese avute lo scorso anno e quelle che si vogliono fare in breve

12 ottobre 2007

Collegamenti telematici con le aziende sanitarie e con i comuni per aumentare gli scambi d'informazione, lotta al ''lavoro nero'' e irregolare in agricoltura, decentramento di funzioni e uffici nelle aree metropolitane di Palermo e Catania.
Sono i principali obiettivi dell'Inps in Sicilia, previsti nel bilancio sociale approvato dall'ente e presentato ieri in conferenza stampa dal presidente del Comitato regionale, Salvatore Tripi.
''E' la prima volta - ha detto Tripi - che un ente pubblico approva il bilancio sociale, un documento nel quale facciamo il consuntivo dell'attività svolta lo scorso anno e spieghiamo quali sono i programmi a breve termine. E' un'operazione di trasparenza''.

Il bilancio si apre con una analisi della situazione economica in Sicilia, una regione che cresce lentamente e con una popolazione più giovane rispetto al resto del paese (40,1 anni in media contro 42,1): il 38,9% dei siciliani ha un'età compresa tra i 35 e i 64 anni, il 27,2% tra i 15 e i 34 anni, mentre gli over 75 rappresentano l'8,1%. Dal documento emerge che l'Istituto in Sicilia è sotto organico, 2.463 dipendenti a fronte di 2.694 posti in pianta organica, dunque per arrivare a regime l'istituto dovrebbe assumere 231 lavoratori.
La carenza maggiore di personale è a Catania (56 posti vacanti), quindi Palermo (45) e Siracusa (42); a Sciacca (Ag) invece ci sono otto dipendenti in più rispetto al previsto.
Per quanto riguarda l'attività, nel 2006 l'Istituto ha erogato 1.246.156 pensioni, per un totale di 8,45 miliardi di euro; 71.092 sono state le nuove domande di pensione, 186.786 quelle di disoccupazione, 14.717 le aziende che hanno chiesto l'iscrizione, mentre le denunce contributive sono risultate pari a 1.287.219.

Sul fronte della vigilanza gli ispettori hanno individuato 5.139 lavoratori in nero e 1.806 aziende irregolari su 1.881 visitate, il 96%. Per migliorare i controlli, l'Inps ha previsto di allargare a tutti i comuni il servizio di trasmissione telematica dei dati sulle variazioni anagrafiche, attualmente attivo in 336 enti locali.
Saranno implementati pure i progetti ''Arcoweb'', per il collegamento diretto dell'Inps con le anagrafi comunali con lo scopo di integrare le visure anagrafiche e quello per i servizi al cittadino attraverso il portale web.
In termini di efficienza sono tre le priorità per il 2008: allargare la sperimentazione (in atto nella Asl di Trapani) per il trasferimento telematico delle domande di invalidità civile alle Asl di Palermo, Caltanissetta e Agrigento; potenziare la task-force impegnata nel contrasto al ''lavoro nero'' in agricoltura con la contestuale costituzione di un osservatorio allargato a organizzazioni sindacali e professionali per l'affermazione della legalità; avviare il decentramento delle aree metropolitane di Palermo e Catania, attraverso la razionalizzazione degli uffici e delle competenze territoriali. Prevista infine la realizzazione di un centro integrato in materia di lavoro a Palermo. [La Sicilia]

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12 ottobre 2007

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