Ottanta geologi siciliani hanno esaminato il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina

Un incontro sugli aspetti geologici dell'area dello Stretto e sugli elementi di geosismica e geotettonica del progetto del Ponte

19 ottobre 2005

La Stretto di Messina Spa ha incontrato ieri a Messina l'Associazione Geologi di Palermo ''Mimmo Pagano'', presieduta da Maria Rosa Montana Lampo, per illustrare e approfondire gli aspetti geologici dell'area dello Stretto e presentare i principali elementi di geosismica e geotettonica del progetto del Ponte sullo Stretto.
All'incontro, al quale hanno partecipato oltre 80 geologi siciliani, sono intervenuti l'ing. Massimo Marconi e l'ing. Enzo Vullo dell'area Tecnica della Società Stretto di Messina, diretta dall'Ing. Giuseppe Fiammenghi, che hanno presentato le principali caratteristiche del progetto. Hanno inoltre presentato le loro relazioni gli esperti che nel corso degli anni hanno sviluppato studi ed analisi di geosismica e geotettonica per conto della Società Stretto di Messina. In particolare il professor Alberto Prestininzi, del Comitato Scientifico della Società Stretto di Messina, Ordinario di geologia applicata presso la facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali dell'Università ''La Sapienza'' di Roma; il dottor Gianluca Valensise, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; il professor Ezio Faccioli, Ordinario di Ingegneria Sismica applicata al territorio presso il dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano.

Al termine dell'incontro il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Pietro De Paola, ha espresso soddisfazione per l'alto contenuto scientifico della giornata di studi. ''Non esito a definire straordinaria quest'opera - ha aggiunto - perché è portatrice di un intrinseco valore strutturale e tecnologico. E' un'opera generatrice di un riscatto ambientale senza precedenti, considerati gli studi e le ricerche condotte di ordine naturalistico, fisico, geologico degli ambienti direttamente interessati all'opera ed a quelli circostanti. Studi - ha sottolineato De Paola - non solo propedeutici alla sua realizzazione, ma anche alle sue successive fasi di esercizio, come prevede il piano di monitoraggio messo a punto dalla Società Stretto di Messina. Per quanto riguarda le ricadute sulla ricerca scientifica - ha concluso il Presidente - la realizzazione del ponte promuove processi culturali innalzando i profili formativi professionali e creando poli di ricerca avanzata''.  [La Sicilia]

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19 ottobre 2005

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