Palermo Jazz Meeting 2001

Al campo sportivo di viale Galatea cinque giorni di concerti a ingresso libero

27 luglio 2001


La black music sbarca a Mondello. Grandi nomi del Jazz d'oltre oceano, da Saint Louis a Cuba, animeranno cinque calde serate dell'estate palermitana. Accanto ai big del jazz ci saranno anche giovani talenti siciliani.

Promosso dall'Azienda turismo di Palermo e Monreale in collaborazione con l'associazione musicale Duke Ellington, il Palermo Jazz Meeting 2001 nasce "sulla scia delle grandi kermesse musicali dedicate alla musica afro-americana come l'American black festival - spiega Enzo Randisi, musicista e direttore artistico del festival, e mira a diventare un importante appuntamento fisso.

"Per le cinque serate, ad ingresso libero - continua Randisi - abbiamo scelto degli artisti che coniugano grandi qualità artistiche a sonorità frizzanti e coinvolgenti, che ben si adattano allo spirito estivo di questi appuntamenti serali".

Mille i posti a sedere per i fedelissimi della black music nello spiazzo alle spalle del posteggio di viale Galatea, dove stasera alle 21.00 comincia lo spettacolo.

La prima serata vedrà protagonista Fontella Bass, vocalist ex corista di Tina Turner, da tutti considerata l'erede di Aretha Franklin. Con lei sul palco saliranno anche le Voci di Saint Louis.

Sabato sera, sempre alle 21.00, toccherà a Carlo Atti (sax tenore) e all'Enzo Randisi Quintet, con il maestro del jazz palermitano al vibrafono, Andrea Pozza al pianoforte, Luciano Milanese al contrabbasso, Massimo Caracca alla batteria. Nella stessa serata si esibirà il quartetto del vocalist Gaetano Riccobono.

Appuntamento da non perdere domenica è quello con Roy Hargrove Quintet. Trombettista trentenne a cui il grande Dizzy Gillespie, durante la festa del suo settantesimo compleanno, fece un insolita richiesta: "ti prego, sbaglia una nota".

Sul palco saliranno anche Jessie Davies (sax), Larry Willois (piano), Gerald Cannon (contrabasso) e Willy Jones III (batteria).

Lunedì 30 spazio al jazz siciliano con Giovanni Mazzarino, la vocalist Esmeralda Ferrara, Anrea Pozza al piano, Giuseppe Milici con la sua armonica a bocca, Luciano Milanese al contrabbasso, Massimo Caracca alla batteria, Sergio Munafò e Claudio Cusmano alle chitarre, Riccardo Lo Bue al basso, Giuseppe Urso alla batteria, Stefano D'Anna al sax, Dino Rubino alla tromba.

E per finire in bellezza i Duke Ellington Singers, con Enzo Randisi al piano, Giuseppe Costa al contrabbasso, Sebastiano Alioto alla batteria, e le voci di Anna Bonomolo, Giorgia Crimi, Flora Faja, Anita Vitale, Giuseppe Bellanca, Tony Piscopo, Beppe Vella. Inso,,a una vera nazionale del jazz palermitano.

Per la serata finale, il 31 luglio, grande festa cubana con la Charanga Habanera di David Calzado. Il gruppo, definito "puro fuoco", propone un repertorio ispirato ai successi popolari degli anni Quaranta e Cinquanta che ha trascinato il pubblico di tutto il mondo con una miscela esplosiva di fiati, percussioni, congas e voci che dal son cubano spaziano al funky, al rap e al soul.

Cinque giorni intensi di grande spettacolo aperto a tutti. Buon divertimento!

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27 luglio 2001

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