Per 4,1 milioni di italiani quest'anno niente cenone di Natale

Il nuovo allarme della Coldiretti su crisi e povertà: in tre anni sono aumentati del 47% coloro che, con le proprie forze, non riescono neanche a mangiare

13 novembre 2013

A Natale non potranno permettersi né pranzi né cenoni. Perché quello delle nuove povertà è un numero che in Italia aumenta di anno in anno. Bambini compresi. Salgono a quota 4,1 milioni gli italiani indigenti che, in vista delle festività di fine anno, per mangiare dovranno ricorrere all'aiuto delle istituzioni, delle organizzazioni o dei singoli cittadini.
Rispetto al 2012 la cifra è in aumento del 10 per cento. Ma negli ultimi tre anni l'incremento è addirittura del 47 per cento. Il record è al Sud, dove ci sono 4 affamati su 10 (+65% in tre anni).
E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti, sulla base del 'Piano di distribuzione degli alimenti agli indigenti 2013', divulgata in occasione del primo baratto della solidarietà.

Per effetto della crisi economica e della perdita di lavoro si sta registrando - sottolinea la Coldiretti - un aumento esponenziale degli italiani senza risorse sufficienti neanche a sfamarsi: erano 2,7 milioni nel 2010, sono saliti a 3,3 milioni nel 2011 ed hanno raggiunto i 3,7 milioni nel 2012. Una situazione drammatica che rappresenta la punta di un iceberg delle difficoltà che incontrano molte famiglie italiane nel momento di fare la spesa. Il nuovo povero, peraltro, si vergogna ad andare in mensa. Da qui, il boom dei pacchi alimentari: 3,8 milioni ne hanno già fatto richiesta.

"Sul totale di 4,1 milioni di italiani indigenti - dice Coldiretti nel proprio dossier - ci sono ben 428.587 bambini con meno di 5 anni di età che nel 2013 hanno avuto bisogno di aiuto per poter semplicemente bere il latte o mangiare, con un aumento record del 13% rispetto allo scorso anno. Ma ad aumentare, con un tasso superiore alla media, è stato anche il numero di anziani, ben 578.583 over 65 anni di età (+14% rispetto al 2012), che sono dovuti ricorrere ad aiuti alimentari".
"Accanto al numero di persone in difficoltà economica anche per mangiare
- sottolinea la Coldiretti - in Italia è aumentata pure la solidarietà con un incremento del 22% nel numero di cittadini italiani che hanno aiutato qualcuno dal 2007 al 2012, un incremento maggiore rispetto alla media dei Paesi dell'Ocse".

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13 novembre 2013

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