Per i porti turistici interventi di potenziamento e concessioni più rapide

Nella finanziaria subito un emendamento per aggirare l'ostacolo della dispersione delle competenze nel rilancio delle concessioni

31 marzo 2003
Concessioni per lo sviluppo della portualità turistica più rapide.
E' quanto ha proposto l'assessore regionale al Turismo, Francesco Cascio, nell'intervento al Focus "Porti turistici e turismo nautico" all'interno di Medibit qualche settimana fa.

"La soluzione - ha sottolineato Cascio - sta in due iniziative: una a lungo - medio termine, ovvero un disegno di legge che migliori l'attuale normativa Burlando. L'altra è immediata, cioè l'inserimento nella finanziaria in corso di approvazione, di un decreto di recepimento dell'attuale legge nazionale n. 509. Verrà così aggirato l'ostacolo della dispersione delle competenze nel rilancio delle concessioni. L'interlocutore è adesso l'ufficio speciale per i porti turistici, istituito di recente presso l'assessorato regionale al turismo. Si è fatto il punto, poi, a proposito della situazione dello sviluppo della portualità turistica in Sicilia con l'utilizzo dei fondi europei di Agenda 2000. 

Entro l'anno partiranno i primi interventi finanziati da Agenda 2000 per il potenziamento del porto turistico di Marina di Ragusa. Il progetto esecutivo è già stato approvato ed ammesso a finanziamento. Una volta bandita la gara, potranno partire i lavori. E' quanto ha spiegato Giuseppe Mallandrino, docente del dipartimento di idraulica della facoltà di Ingegneria dell'Università di Palermo intervenendo al focus "Turismo nautico" sempre a Medibit. Il docente ha stilato, in collaborazione con l'assessorato al turismo, il piano dei porti turistici in Sicilia: un censimento su 140 siti siciliani vagliati in relazione ai parametri dell'assistenza ai mezzi (assistenza tecnica, rimessaggio) e agli operatori nautici (servizi a terra, ristorazione, bar).

"Dopo Marina di Ragusa partiranno i lavori nei porti di Milazzo e Marsala - ha spiegato Mallandrino- . I bandi sono in cantiere". Gli interventi mireranno al potenziamento dei tre porti esistenti che verranno trasformati in hub, snodi portuali. I lavori riguarderanno i servizi completi in banchina ai natanti, i servizi di trattamento delle acque reflue, la vigilanza, attraverso un sistema di telecamere, la realizzazione di officine e servizi di rimessaggio, calafataggio, ristoro, una scuola velica e una stazione marittima per il turismo collettivo. Oltre a questi 3 hub, sono una trentina i siti siciliani ritenuti idonei per lo sviluppo di attività portuali. Tra questi 10 porti fondamentali, 8 complementari e 12 approdi. 
 
Inoltre verrà istituita dall'associazione nazionale Assonautica (l'associazione nazionale per la nautica di diporto istituita nel 1971 da Unioncamere che conta 40 camere di commercio e 35 sezioni territoriali), una banca dati che raccolga l'offerta e la domanda del turismo nautico siciliano, operatori e i diportisti, per un monitoraggio quotidiano del mercato del territorio provinciale e regionale con l'obiettivo anche di anticipare le spinte e le tendenze del mercato. Il presidente di Assonautica, sempre nell'ambito di MediBit  ha annunciato che "Per il triennio 2003-2005 Pontel-Assonautica punterà sul Mezzogiorno d'Italia, un grande serbatoio di risorse naturali, storiche, culturali ed enogastronomiche, il cui baricentro è rappresentato dalla Sicilia. Verrà stipulata una convenzione tra la Regione Siciliana, l'associazione e Unioncamere regionale per la promozione nautico-turistica e la realizzazione di strutture e servizi di assistenza al diportista".

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

31 marzo 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia