Per le infrastrutture in Sicilia, 500 milioni di euro dal governo, più altri 56 milioni di euro all'Anas

09 novembre 2007

All'indomani della manifestazione davanti alla Camera, organizzata dal presidente dell'Unione delle province siciliane (Urps) Raffaele Lombardo, per protestare contro il mancato arrivo dei finanziamenti per il riammodernamento della viabilità intermedia nell'isola e alla quale hanno partecipato centinaia di siciliani e calabresi, il ministro delle Attività produttive Pierluigi Bersani ha firmato mercoledì sera il decreto che conferma l'impegno di 500 milioni di euro per la Sicilia.
La firma di Bersani si è aggiunta a quella apposta il giorno prima dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.

''I fondi, così come aveva assicurato nelle settimane scorse il viceministro D'Antoni - hanno detto  il capogruppo dell'Ulivo al Senato, Anna Finocchiaro, e il presidente della commissione Affari costituzionali a Palazzo Madama, Enzo Bianco - saranno portati alla deliberazione del Cipe entro poche settimane e comunque entro la fine del mese. A tal proposito esiste anche l'impegno del Governo nazionale ad aggiungere la restante parte di fondi già promessi; fondi che presto approderanno in Finanziaria''. ''Sono - hanno spiegato la senatrice Finocchiaro e il senatore Bianco -, dei fondi aggiuntivi che per la prima volta vengono concessi alla Sicilia. Non era mai successo prima e ci auguriamo che questo messaggio venga compreso sino in fondo, in barba alle solite frasi fatte e ai teatrini che aggiungono solo parole vuote al malessere reale dei cittadini. Ci riteniamo particolarmente soddisfatti - hanno concluso i due senatori - e ringraziamo anche il sottosegretario Letta e il viceministro D'Antoni per il grande appoggio che ci è stato assicurato. Un contributo che ci ha aiutato a velocizzare i tempi per ottenere questo risultato grande e importante per i siciliani''.

Intanto stamani il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), su proposta del ministero Di Pietro, ha approvato quattro progetti relativi a lavori dell'Anas in Sicilia per un totale di circa 56 milioni di euro. Si tratta dei fondi stanziati in base all'articolo 7 del decreto legge 159 collegato alla Finanziaria, fondi che devono essere spesi entro la fine del 2007 e che quindi sono già disponibili per dare immediatamente il via ai lavori.
La scelta sulle nuove opere da finanziare è stata dettata dallo stato progettuale degli interventi, tutti pronti a partire, con particolare attenzione per quei lavori che consentano la messa in sicurezza delle infrastrutture. ''Si tratta di quattro importanti interventi - ha detto il ministro Di Pietro - in diverse zone della Sicilia, che permetteranno l'adeguamento delle infrastrutture alle esigenze di traffico e, soprattutto, della sicurezza della circolazione''.

Gli interventi finanziati riguardano la provincia di Catania, con l'adeguamento della SS 284 occidentale Etnea fino all'abitato di Bronte e il progetto per l'adeguamento strutturale dei viadotti Crocitta, Castellazzo e Simeto e del viadotto al km, 41,6 sulla SS 417 di Caltagirone.
Inoltre, in provincia di Caltanissetta si interverrà sul progetto di adeguamento strutturale del cavalcavia ferroviario al km. 267 della SS 115 Sud Occidentale Sicula; in provincia di Messina è prevista la messa in sicurezza del viadotto Torre del Lauro sulla SS 113 Settentrionale Sicula.

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09 novembre 2007

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