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Per tre giorni la splendida Tindari (ME) diventa capitale dei Presìdi di Slow Food

400 produttori dei Presìdi Slow Food a convegno sul futuro delle piccole produzioni tradizionali

13 maggio 2005

Da oggi, venerdì 13, fino a domenica 15 maggio, la Fondazione Slow Food per la Biodiversità e la Regione Siciliana - Assessorato Agricoltura e Foreste, con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, organizzano gli ''Stati Generali dei Presìdi italiani in Sicilia''.
Oltre quattrocento produttori italiani, un centinaio di tecnici, giornalisti, responsabili ministeriali e rappresentanti istituzionali da tutta Italia si riuniranno con l’obiettivo di confrontarsi sui problemi e sulle tematiche comuni e per lanciare una grande campagna per la tutela delle produzioni artigianali eccellenti che rischiano di scomparire.

La manifestazione di apertura vedrà la partecipazione del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno, del Presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, dell'Assessore Regionale all'Agricoltura Innocenzo Leontini e del Presidente di Slow Food Carlo Petrini.
Si svolgerà nella splendida cornice del teatro greco di Tindari a Patti (Me) e sarà seguita da un buffet con i prodotti dei Presìdi italiani.

Questo primo grande incontro fra i piccoli produttori italiani coinvolgerà varie località dei Monti Nebrodi (provincia di Messina). Consentirà di affrontare - in diversi seminari gestiti da tecnici ed esperti dei vari settori - le principali problematiche che condizionano quotidianamente questo comparto: rispetto delle normative igienico sanitarie, tutela delle denominazioni di origine, praticabilità di metodologie di allevamento e coltivazione sostenibili, prospettive della piccola pesca.
Saranno tre giorni di formazione e informazione, durante i quali i produttori avranno la possibilità di esporre direttamente le proprie difficoltà, ricevendo risposte immediate e concrete.
Parteciperanno agli incontri anche i rappresentanti di alcuni Presìdi internazionali dei salumi (dalla salsiccia Mirandesa portoghese al Maiale Nero di Guascogna francese) che potranno visitare le aziende del Presidio del Suino Nero dei Nebrodi.
''In questo incontro - ha detto Carlo Petrini - si parlerà soprattutto dell'esigenza di salvaguardare le piccole denominazioni che non hanno la forza per difendersi da vari problemi, quale potrebbe essere per esempio l'utilizzo improprio del loro marchio da parte delle altre aziende''.
Da una ricerca condotta dall'università Bocconi di Milano emerge che negli ultimi due anni nei presìdi c'è stato un incremento di oltre mille posti di lavoro. ''Queste realtà produttive - ha osservato il presidente nazionale di Slow Food - stimolano l'imprenditoria giovanile perchè funzionano. Basti pensare che il valore dei prodotti, considerato il loro prezzo medio, è aumentato del 30% dal 2003''.

La scelta della Sicilia non è casuale: questa regione, infatti, ospita ben 32 Presìdi Slow Food e possiede un patrimonio agroalimentare unico al mondo (dal vino all'olio extravergine, dall'ortofrutta alla straordinaria varietà di pani e dolci…).
Domenica 15 maggio - giorno di chiusura - Capo d'Orlando (ME) ospiterà un mercato con prodotti e produttori dei Presìdi e delle Comunità del cibo siciliane.

www.slowfood.it

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13 maggio 2005
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