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Potranno recidere tutti i fiori del mio giardino...

... ma non riusciranno ad impedire l'arrivo della Primavera

30 maggio 2005

''Potranno recidere tutti i fiori del mio giardino, ma non riusciranno ad impedire l'arrivo della Primavera''. 
Pablo Neruda

E' TORNATA LA REPUBBLICA DELLE BANANE!!
Il Sindaco Longo ogni tanto dimentica che viviamo in un paese democratico. La democrazia non impone a nessuno di condividere le idee degli altri, ma obbliga tutti a rispettarle.
Un gruppo di ragazzi di Capaci, con l'appoggio e l'adesione di associazioni e movimenti vari, ha pensato di organizzare una manifestazione antimafia per il 23 maggio, anniversario della morte di Falcone, consistente in un corteo che dal luogo della strage avrebbe raggiunto la piazza. L'inversione del tragitto intendeva simboleggiare che la strage avrebbe dovuto rappresentare un punto di partenza per un impegno concreto e costante contro la mafia, mobilitando nella lotta cittadini e istituzioni. Significativa è stata al riguardo la partecipazione del ''Comitato Addio Pizzo'' impegnato a mobilitare le coscienze nella lotta alla mafia. L'intento era quello di superare la vuota ritualità di certe manifestazioni che sembrano ridurre la lotta alla mafia a sterili commemorazioni.

Il Sindaco Longo ha fatto rimuovere i lenzuoli (donati da cittadini sensibili) e i manifesti appesi la notte precedente dai ragazzi delle varie associazioni, sentendosi bersaglio di questa iniziativa (cattiva coscienza?) e adducendo la tragicomica giustificazione che imbrattavano i muri delle nostre strade, senza accorgersi di tutti gli altri manifesti abusivi che li infestano.
Non si comprende il senso di questa scelta, soprattutto se si considera che lenzuoli e manifesti riportavano le parole di grandi uomini come Padre Pino Puglisi, Giovanni Falcone, Giovanni Paolo II e che inoltre erano appesi in modo tale da essere facilmente rimovibili senza lasciare traccia (a differenza di tutti gli altri).
Si può facilmente capire che si è trattato di un ridicolo pretesto per mettere il bavaglio a quei gruppi che non la pensano come il Sindaco. A riprova di ciò c'è pure il rifiuto di concedere al locale circolo di Rifondazione Comunista l'uso della piazza per i tre giorni richiesti allo scopo di effettuarvi una mostra fotografica. Imbrattano anche le fotografie?!

Durante il ventennio fascista tutte le manifestazioni culturali erano rigidamente organizzate, controllate e gestite dal potere. Si prega di informare il Sindaco che in democrazia non è così e che con il suo comportamento, registrato dai mezzi di comunicazione locali e nazionali (TG2, TG5…) ha gettato una cattiva luce sulla sua Amministrazione e sul paese intero.
Per dimostrare quanto abbiano a cuore la pulizia del nostro paese, le associazioni sotto specificate hanno comunicato al sindaco l'iniziativa ''Muri Puliti'' rimuovendo tutti quei manifesti abusivi che l'imbrattano e che lui sicuramente non ha visto.

Ieri, domenica 29 maggio, in Piazza Cataldo è stata inaugurata la mostra fotografica ''CAPACI 1992-2005: SENZA MEMORIA NON C'E' FUTURO'' dove si sono potute vedere le foto inedite del contro-corteo del 23 maggio, le foto dei lenzuoli e dei manifesti sequestrati dal Sindaco, la rassegna stampa sull'accaduto e le foto del vero monumento antimafia scelto dai cittadini di Capaci!!
Sono state inoltre raccolte le firme per sostenere la campagna ''CONTRO IL PIZZO CAMBIA I CONSUMI'' promossa dal Comitato Addio Pizzo di Palermo.

INFO:
www.23maggio.cjb.net
e-mail: 23maggio@libero.it

Movimento PER CAPACI - Gruppo 23 Maggio - Rete Lilliput ...e i ragazzi di Capaci

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30 maggio 2005
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