Premium Fruit: un'allenza strategica per esportare nei mercati dell'Est. Grande successo in Russia

17 settembre 2010

Evolve la produzione ortofrutticola siciliana, si aprono le porte dell’Est per le imprese dell’isola unite da un solo obiettivo: creare nuove opportunità per l’intero comparto nel mercato globale.
E' il "Centro Espositivo Internazionale Expocenter" di Mosca il nuovo trampolino di lancio dell’export siciliano, che in occasione del World Food Moscow - che si chiude oggi – ha ospitato i protagonisti della filiera di oltre 60 paesi del mondo, con adesioni più forti che in passato.

Quello russo è un mercato importante ma complicato, solo prestando attenzione alle sue peculiarità - oltre che alle rigide regole doganali e alle normative fitosanitarie - è possibile penetrare con successo. A fare un passo avanti, in Sicilia, sono state tre aziende agrumicole - Pannitteri, Oranfrizer e Toro&Catena - che per servire i mercati della Federazione Russa hanno creato Premium Fruit, una joint venture che si distingue per la sua strategia espansiva e ambiziosa. In un territorio come quello siciliano, caratterizzato dalla concorrenza tra piccole e medie imprese che si muovono in maniera autonoma e scoordinata, Premium Fruit rappresenta un’eccezione che vede tre competitors diventare partners con ottimi risultati: le più recenti esperienze hanno già dato feedback positivi, la sinergia funziona e valorizza la distribuzione di un prodotto, l’arancia a polpa rossa, linfa dell’economia siciliana.
"Il test di Mosca ha avuto esito positivo - ha spiegato Salvo Laudani, manager della joint venture - questo alimenta la forza della nostra alleanza strategica finalizzata a sfruttare le importanti opportunità che ci sono oltre i confini europei".


Foto di Paolo Barone

Il mercato russo è in crescita e rappresenta una piattaforma di notevole interesse caratterizzata dalla presenza di grandi operatori e la richiesta di grandi forniture. I principali prodotti importati sono le banane, che rappresentano il 27% dell'import, seguono le mele con il 22%, le arance con il 14%, le
pere con il 7%, i mandarini con il 6% e i limoni con il 5%. "Gli agrumeti siciliani custodiscono caratteristiche esclusive grazie alle condizioni pedoclimatiche
che fanno dell’arancia a polpa rossa un prodotto con le proprietà organolettiche inimitabili, la sua unicità ci consente di ritagliare una fetta di questo mercato in espansione e riservarla all’importazione siciliana, ecco perché auspichiamo di raggiungere in futuro altri obiettivi nei territori dell’Est. Ma per aumentare le esportazioni
- conclude Laudani - è necessario costruire identità aziendali forti, in grado di affrontare i mercati con una visione moderna e responsabile".

Premium Fruit nell’evento moscovita ha presentato le varietà di agrumi "Made in Sicily", ma anche gli altri prodotti ortofrutticoli come le pesche, le pere, i limoni, i meloni, le angurie e i fichi d’india. L’ampia offerta siciliana è stata presentata nella sezione indipendente denominata World Fruits ed è stata protagonista insieme al distretto melicolo più importante d’Europa, denominato "From", un modello italiano da seguire che lega i marchi Melinda, Trentina, Vi.p e Vog per soddisfare una buona parte dell’ampia domanda russa e per frenare i competitors cinesi e polacchi.

 

 

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17 settembre 2010

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